Rea sbanca l'Argentina: "Vittoria difficile"

Il Campione del Mondo della SBK annichilisce gli avversari nonostante un lieve attacco influenzale: "Fondamentale conservare la gomma"

La conquista del titolo iridato della Superbike non ha minimamente intaccato la fame di vittorie di Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), implacabile anche nell'inedito round di Argentina dove ha messo a referto la quinta "doppietta" di seguito per far suo anche il record di vittorie consecutive con 10 successi.

Dopo la solita "fuga vincente" nella Gara-1 del sabato, Rea ha messo in scena la l'altrettanto solita "rabbiosa rimonta" nella Gara-2 di domenica per saltare in successione tutti gli avversari - ultimo uno stoico Xavi Fores (Barni Racing Ducati), all'ottavo giro - e continuare a cementare la sua posizione quale pilota più vincente nella storia del massimo campionato per "derivate dalla serie".

Nel mettere a segno la sua 55a vittoria con Kawasaki (70a assoluta per lui in carriera) Rea ha così eguagliato record per il maggior numero di vittorie ottenute da un pilota con un singolo costruttore. E se vincerà le ultime due gare di Losail, l'asso nordirlandese farà suo anche il record di vittorie in un solo anno.

L'entusiasmo mostrato da Rea nel parco chiuso di San Juan ha comunque confermato che il 4-volte iridato non intende concedersi cali di concentrazione fino al termine della stagione:

"È stato davvero speciale per me arrivare su un nuovo tracciato, dove tutti partono da zero, e riuscire a ottenere lo stesso tipo di risultati. Essere veloci in queste condizioni di caldo e conservare la gomma è stata la chiave della gara. È stata probabilmente la vittoria più difficile partendo della terza fila della griglia."

"Se provavo a superare fuori traiettoria, non riuscivo a essere molto "creativo" nella scelta della mia linea. Tutti giravano praticamente sulla stessa traiettoria e quindi, per superare, bisognava iniziare a impostare la manovra con qualche curva d'anticipo."

Gli avversari, come spesso accaduto nelle ultime uscite, non sono sembrati in grado di opporre resistenza allo strapotere di Rea e della sua Kawasaki ZX-10RR, ma le insidie per il Campione del Mondo sono arrivate anche fuori dalla pista:

"Una volta trovato il mio ritmo, sono riuscito ad abbassare i tempi sul giro e a saltare gli altri piloti uno per uno. Quando sono riuscito ad avere pista libera per andare a inseguire Fores, l'ho agganciato abbastanza velocemente, ma poi ho avuto qualche problema nel sorpassarlo."

"Oggi è stato difficile perché mi sono anche ritrovato con una specie di virus ieri sera. Sono stato male tutta la notte, dall'una alle cinque di questa mattina. E 'stato bello fare la gara alle 4 del pomeriggio perché la maggior parte del giorno l'ho passata a dormire nel motorhome, recuperando le energie!"

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