SBK: intervista ad Alex Lowes

Abbiamo incontrato Alex Lowes, rider del Pata Yamaha Official WorldSBK Team e questo è quello che ci ha raccontato…

Moto Art Yamaha è il primo negozio inaugurato a Roma che svela quella che sarà da qui a tre anni la nuova identità dei concessionari del marchio giapponese. Un nuovo concept, un negozio full line, come ci spiega Andrea Colombi, Country Manager Yamaha, che vende sia scooter che moto. Un luogo dove vivere e respirare passioni ed emozioni, dove poter acquistare il mezzo ideale semplicemente per spostarsi agevolmente, andare al lavoro, divertirsi o perché no, per girare in pista.

Ed è proprio qui che abbiamo incontrato Alex Lowes, pilota inglese in forza al Pata Yamaha Official WorldSBK Team. Abbiamo scambiato al volo quattro chiacchiere e questo è quello che ci ha raccontato…

Ciao Alex, una lunga carriera iniziata nel 1998 venti anni fa, come ci si sente?

Ancora mi sento molto giovane (ride... ndr), ancora mi diverto molto in moto. Non mi sembra sia passato tutto questo tempo, ci metto ancora tanta passione e ho voglia di migliorare ancora in futuro…

Stai disputando un’ottima stagione, una vittoria a Brno, sesto in classifica generale con 213 punti, mancano pochissime gare alla fine della stagione, ma ancora si può migliorare, sei soddisfatto dei risultati di quest’anno?

Sì e no, alcune gare sono andate molto bene, la vittoria a Brno, anche a Laguna Seca sono andato molto forte, altre un po’ meno, gare più difficili da affrontare. Devo ancora migliorare in alcune situazioni, diciamo che la stagione 2018 è andata, come dite voi in Italia, così così…

Contratto rinnovato con Yamaha nel 2019, cosa ti aspetti dalla prossima stagione…

L’obiettivo per la prossima stagione è finire il campionato nei top tre. Per far questo dovrò impegnarmi molto e vincere molte gare. Onestamente sento che è una cosa possibile…

Inglesi alla riscossa, in SBK tre inglesi nelle prime quattro posizioni (Rea, Davies e Sykes), tu in sesta, Cal Crutchlow in MotoGP sta facendo un ottimo lavoro, dobbiamo aspettarci un new wawe of british riders?

Sì, i piloti inglesi ultimamente spingono molto, ma proprio perché spingono molto purtroppo cadono spesso e fanno molti errori… Onestamente è questa la new wawe of british riders e neanche più tanto giovane, i risultati devono arrivare adesso… In Italia invece ci sono tantissimi giovani piloti.

Che idea ti sei fatto sul caso in Moto2 Fenati-Manzi

Una situazione molto strana e un brutto gesto, sicuramente anche Manzi ci ha messo del suo… Fenati è un rider dal talento fantastico. Secondo me è stata presa una decisione sbagliata, non penso che Romano sia una brutta persona, solo che qualche volta, come dire, prende delle decisioni sbagliate.

Che ne pensi di tutte le polemiche in MotoGP sul motore 4 cilindri in linea di Yamaha? Per Jarvis si può migliorare o è superato?

Ma per me è difficile giudicare… In MotoGP ogni anno tutte le case migliorano i loro motori facendo dei grossi passi in avanti… Personalmente non penso che il motore sia il problema. Il propulsore, a differenza di quanto possano pensare le persone, è molto veloce, certo, un po’ meno se paragonato a quello della Ducati attuale. Anche Suzuki sta andando bene, ma questo dipende dallo sviluppo e dai miglioramenti che vengono fatti durante la stagione… Come ho detto però, è difficile per me esprimere un parere su questo tema…

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