MotoGP Thailandia, Valentino Rossi: "Buriram non è la mia pista preferita"

In vista del GP asiatico l'obbiettivo al box Yamaha è quello di riuscire a trovare una soluzione ai problemi che affliggo la YZR-M1

Mentre procede (con qualche problema?) lo sviluppo della M1 2019, Valentino Rossi deve concentrarsi sul finale di stagione: il prossimo round, quello di Buriram, è una novità per il circus della MotoGP. In Thailandia i piloti del Motomondiale non hanno ancora mai corso, avendo provato su questo tracciato solamente negli scorsi test invernali.

"Durante la pre-season abbiamo svolto degli importanti test su questo tracciato" ha dichiarato Massimo Meregalli, team director del team Yamaha "In questo fine settimana avremo molto lavoro da fare; vogliamo da subito trovare un buon setting base in modo che i nostri piloti abbiamo le migliori sensazioni".

"Dopo le gare in Europa è arrivato il tempo di viaggiare in Thailandia. A Buriram abbiamo fatto dei test nel precampionato a febbraio" gli ha fatto eco Valentino Rossi, reduce dall'ottavo posto di Aragon "Non è una delle piste preferite me l’obiettivo è interpretare un ottimo GP e migliorare la nostra moto. Sarà anche una bella occasione per incontrare i tifosi asiatici, molto appassionati di MotoGP. Punto a lottare per il podio e ad iniziare nel migliore dei modi questa lunga trasferta".

Sarà Buriram la pista del riscatto dei Tre Diapason, dopo una serie di gare decisamente difficili per lo squadrone di Iwata?

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