MotoGP: Tito Rabat termina la riabilitazione in clinica

Il pilota del team Ducati Avintia inizia ora la seconda fase della riabilitazione, tra le mura domestiche: potrebbe correre già in Thailandia

Sono passati appena 27 giorni dal brutto incidente di Silverstone, eppure Tito Rabat pensa già al ritorno in pista: il pilota spagnolo, che in Inghilterra ha subito una tripla frattura alla gamba destra (femore, tibia e perone), è stato dimesso dalla Clinica Dexeus di Barcellona dove ha terminato la prima fase della riabilitazione.

Ora il catalano -sostituito prima da Christophe Ponsson e poi da Jordi Torres- deve terminare a casa la seconda fase di cure ed esercizi per riacquistare le piena funzionalità dell'arto, in attesa dell'ok dei medici: se i dottori dovessero dare il loro assenso, Rabat potrebbe correre già in Thailandia. Un via libera che ovviamente non è assolutamente scontato visto che al round asiatico mancano poco più di una settimana (5-7 ottobre): nel caso in cui Esteve non fosse ancora pronto, sarebbe sempre Torres ha portare in pista la Desmosedici del team spagnolo.

  • shares
  • Mail