Moto2, Manzi: "Non farò causa a Fenati, sono pronto a perdonare"

La conferma in un’intervista rilasciata a Sportmediaset

manzi fenati

Sbollita la rabbia che lo ha portato a chiudersi in sé stesso per qualche giorno, Stefano Manzi ha deciso che non farà causa a Romano Fenati e soprattutto è disposto a perdonarlo. Dopo quanto accaduto nel corso dell’ultimo GP di Moto2 sul circuito di Misano, quando Fenati ha tentato di tirare il freno alla moto di Manzi nonostante i due fossero fianco a fianco ad alta velocità, il centauro della Forward Racing è disposto a metterci una pietra sopra. "Sì, sono pronto a perdonarlo – dichiara nel corso di un’intervista rilasciata a Ronny Mengo per Sportmediaset.it - . Diamo tempo al tempo, facciamo sbollire le cose e poi un giorno sì. Non ho fatto causa e non mi sono neanche mosso per farlo, voglio metterci una pietra sopra e andare avanti".



Manzi: "Io non ho provocato Fenati"

Dopo il brutto gesto, Fenati è stato licenziato dalla sua scuderia ed ha dichiarato di non voler correre più. Effettivamente, quell’attimo di follia sarebbe potuto costare molto caro a Manzi, che però non ha avuto per fortuna alcuna conseguenza: "Paura? È stata solo una ‘sbacchettata’, non ho fatto neanche in tempo ad avere paura e le cose non sono peggiorate. È un brutto gesto, ma non voleva essere cattivo". Su una cosa, però, Manzi non transige, ovvero sulla questione provocazione: la mamma di Fenati ha infatti parlato di una “reazione in seguito ad una provocazione”, un’accusa che il centauro della Forward Racing respinge seccamente al mittente: "Provocazione? Non sono assolutamente d'accordo, è sbagliato perché la bagarre e lo sportellate ci sono in pista e non sono fatte per provocare".

Comunque siano andate le cose, salta definitivamente il progetto che il prossimo anno avrebbe visto Manzi e Fenati assieme in MV Augusta: "Fino a Misano io e Romano non avevamo mai avuto niente. Ora non sarà più possibile...", conclude.

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