Fenati, parla la mamma: "Minacciato di morte, ma lui è un buono"

Non solo il licenziamento per il centauro del Marinelli Snipers Team

fenati mamma

Romano Fenati è stato licenziato dal team Marinelli Snipers dopo il gesto compiuto a Misano nei confronti del collega Manzi. Il comunicato della scuderia parla senza mezzi termini di “gesto irresponsabile” che ha messo a repentaglio la vita di un altro pilota, ma la mamma del rider ascolano non ci sta e dalle colonne de Il Resto del Carlino difende Romano: "Mio figlio è stato provocato. Ciò che mi rattrista è il fatto che ci siano arrivate delle minacce di morte. Anzi, qualcuno ha scritto addirittura delle offese alla sua ragazza. Lui è un ragazzo molto buono". Il video di quanto accaduto sul circuito di Misano è diventato rapidamente virale e anche a molte ore di distanza dall’accaduto continua a far discutere. Sostanzialmente unanime il sentimento avverso nei confronti di Fenati da parte dei collegi, non solo della Moto2, mentre anche sui social network i tifosi si sono sostanzialmente schierati contro il centauro, alcuni anche con toni sconsiderati e minacciosi. La mamma non ci sta e denunciando le minacce di morte ricevute in queste ore da Romano, accusa anche Manzi di averlo provocato più volte:

"Manzi - dichiara la mamma di Fenati - ha provato più volte a buttarlo giù e questa cosa mi è dispiaciuta molto, visto che i due ragazzi saranno compagni di squadra nella prossima stagione. Mio figlio è stato provocato, ma poi devo ammettere che il suo gesto è stato sbagliato. Probabilmente, aveva in corpo tanta adrenalina e tutti conosciamo il suo caratterino. È caduto nelle provocazioni. Ciò che mi rattrista è il fatto che ci siano arrivate delle minacce di morte. Anzi, qualcuno ha scritto addirittura delle offese alla sua ragazza. Tanti ascolani hanno attaccato Romano e, nella maggior parte dei casi, si tratta di persone che generalmente si comportano peggio di lui. Chi critica questo ragazzo non sa che alle sue spalle c'è una famiglia e che lui è molto buono".

Dopo la prima sospensione è arrivato proprio in questi minuti il licenziamento, auspicato ieri anche da colleghi “big” come Cal Crutchlow:

"Penso che Romano non dovrebbe più correre in moto. Una volta tornato nel box, la squadra avrebbe dovuto dargli un calcio. Non puoi fare una cosa del genere ad un altro pilota. Noi rischiamo le nostre vite abbastanza già così anche senza che qualche altro pilota si metta a tirarti i freni".

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