MotoGP pagelle: Rosso Desmo-Dovi! Festa tricolore

Le pagelle del GP di San Marino di Massimo Falcioni.

MotoGP pagelle: Rosso Desmo-Dovi! Festa tricolore

La gara: voto 10. Il “tricolore” c’è e sventola alto e bello tre volte tre grazie a Lorenzo Dalla Porta, Francesco Bagnaia, Andrea Dovizioso. La “classe regina” chiude alla grande una giornata di festa del motociclismo trionfale per i colori italiani. Misano si tinge di rosso. Sbiadisce il “giallo”: un effetto ottico o sole al tramonto? Calano i fischi dei soliti poveri fanatici. E la barca va. Il futuro è già oggi.

Dovizioso: voto 10+. Zitto zitto il Dovi da Forlì fa il tris stagionale sul circuito a due passi da casa riportando la Ducati (voto 10+) alla vittoria a Misano dopo 11 anni (Stoner 2007). La calma dei forti. Sbavature zero. Un orologio Made Borgo Panigale. Corsa perfetta che ha smontato di forza le velleità di due come Lorenzo e Marquez. Secondo gradino nel mondiale. Toc-toc!

Marquez: voto 9+. Marc spreme la sua Honda (voto 8+) e si inventa di tutto per non far fuggire le due Rosse. Ma il Dovi è imprendibile e il ko di Jorge lo favorisce mezzo beato per un argento che vale oro. Marc non limita i danni perché in classifica allunga e vede il titolo ancora più vicino. Ma le Ducati (oggi) sono le moto “più”: lepri in accelerazione e sui binari nel veloce. Ad Aragon la risposta?

MotoGP pagelle: Rosso Desmo-Dovi! Festa tricolore

Crutchlow: voto 9. Un bronzo pesante per il pilota di Lucio Cecchinello che con la Honda “privata” va forte e torna a podio suonandole a piloti con moto ufficiali, a cominciare da qual Dani Pedrosa poi non così in disarmo avendo comunque tenuto dietro Rossi. Cal si merita podio e l’abbraccio di Marquez per il ruolo di … gregario di lusso.

Lorenzo: voto 8-. Dopo il “segnale” della sbavatura al 14° giro, Jorge butta all’aria una doppietta storica per la Rossa con una caduta alla curva 8 a due giri dal termine. Il maiorchino paga pegno per l’errore perdendo il podio e dando l’addio definitivo alla corsa al titolo. Ma restano l’emozione del duello con Marquez e il sorpasso di Marc nel curvone nonché la super pole. Poco per il maiorchino?

Rossi: voto 6-. Il “Dottore” alla vigilia sogna il podio e forse il “colpaccio” ma il 7° posto finale con 19 secondi di gap dopo una gara piatta “senza infamia e senza lode” (nessun sorpasso!) lo riportano alla dura realtà. Da protagonista a comparsa? Con questa Yamaha (voto 4) non c’è scampo. Ma il Vale di oggi non ci ha messo molto del suo… Remi in barca. Vale si pone molte domande. Non è il solo.

MotoGP, Rossi - Marquez: ancora sulla, mancata, stretta di mano

Rins: voto 7+. Si mette dietro il compagno di squadra e le due Yamaha di Vinales e di Rossi. Solo grazie all’azzardo-non azzardo della gomma posteriore soft? Suzuki (voto 7+) ha fatto bene a dare il benservito all’Andrea bla-bla tenendosi Rins.

Iannone: 5-. Sempre peggio? Comunque non bene per l’Andrea abruzzese della Suzuki (voto 7+) che ai propositi bellicosi fa seguire corse da… “annoiato” come se non vedesse l’ora di chiudere la stagione. No buono. Anzi, male. Molto male.

Petrucci: 5-. Undicesimo posto con la Rossa GP18 non è poco. E’ molto meno. Colpa dei problemi allo start (frizione?)? O che cosa? Non un bel segnale tenendo conto che il Petrux è chiamato a Borgo Panigale a sostituire nel 2019 Lorenzo. Sveglia!

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