Emflux Two: dall'India la streetfighter elettrica

Il lancio di Emflux One è previsto per il prossimo anno, mentre in azienda si lavora già alla versione nuda, in chiave streetfighter, della superbike elettrica.

Silenziosa, veloce e... indiana. Dopo Emflux One, presentata ad Auto Expo 2018, arriva Emflux Two, la nuda full-electric della start-up indiana con sede a Bengaluru.

Dall'immagine teaser è facile notare l'aspetto aggressivo, spigoloso che, a tratti, può ricordare KTM 1290 Super Duke (non ce ne voglia la casa austriaca). La nuda non è altro che versione spogliata del modello One, il che fa pensare che offra gli stessi numeri: un motore elettrico capace di erogare 67 CV e 84 Nm di coppia, scattando da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi (scatto degno di una supercar) e raggiungendo una velocità massima di 200 km/h. L'autonomia dichiarata dalla casa si aggirerebbe intorno ai 200 km a piena carica.

Anche su Emflux Two strumentazione e componentistica saranno di un certo livello. Il quadro strumenti TFT a colori offre anche un sistema di connessione allo smartphone. Il sistema di sospensioni, come su Emflux One, dovrebbe essere Ohlins e, a fermare questa streetfighter, ci sarà anche un impianto Brembo completo di ABS. Sempre come la sorella carenata, sarà prodotta in numero limitato probabilmente dal 2020. Il prezzo? Dovrebbe avvicinarsi a 500.000 rupie indiane, circa 6.000 euro. Non male, viste le caratteristiche.

Il governo indiano, con il progetto 2030 EV, che prevede, dal 2030 appunto, la vendita in India dei soli mezzi elettrici, sta stimolando le case asiatiche alla conversione. Conversione che, però, potrebbe rivelarsi un flop per la mancanza di infrastrutture adatte.

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