Jorge Lorenzo: "Avrei voluto rimanere in Ducati"

Il maiorchino non nasconde l'amaro in bocca: "Quella con Ducati è una sfida persa, avremmo potuto fare grandi cose"

Quello tra Honda HRC e Jorge Lorenzo è il matrimonio più discusso del momento: non solo poiché il maiorchino affiancherà Marc Marquez andando a formare una coppia che sulla carta è sostanzialmente imbattibile, ma anche perché il Porfuera lascia la Ducati proprio nel momento in cui il rapporto tra lo spagnolo e la Rossa sembra aver iniziato a dare i suoi frutti.

Sì, perché l'impressione è che Jorge abbia davvero trovato il bandolo della matassa con la V4 italiana: attualmente l'accoppiata Lorenzo/Desmosedici sembra essere una delle più complete in pista, se non addirittura la migliore. Dal Mugello a questa parte il #99 ha conquistato 114 punti, vale a dire 9 lunghezze in più dell'incontrastato dominatore Marc Marquez: non male per un binomio che fino a qualche gara prima si era rivelato semplicemente disastroso.

Ovviamente i risultati straordinari di Jorge fanno gioire non poco lui e gli uomini di Borgo Panigale, ma il rimorso -se non è già arrivato- è immediatamente dietro l'angolo: da entrambe le parti, diciamocelo, c'è la sensazione di aver fatto le cose troppo in fretta. Sia a Bologna che a Palma de Mallorca, in soldoni, sono consapevoli di aver fatto una sciocchezza a non pazientare, a non aspettare ancora qualche gara per dirsi definitivamente addio: il primo ad ammettere di essersi un po' pentito è proprio lo spagnolo, che ai microfoni di MotoGP.com non ha nascosto il suo rammarico per un una separazione avvenuta anzitempo.

"Ducati ed io abbiamo sottovalutato il fatto che fosse molto difficile passare da una moto completamente diversa coma la Yamaha, alla Ducati" ha dichiarato Jorge "Alcune persone, anche nei miei collaboratori, dicevano ‘questa moto non fa per te, non ce la puoi fare. Andiamo da un’altra parte, cambiamo’. Io ho detto no, sono certo che vincerò delle gare, siamo molto vicini".

"Molto vicini", già. Tanto vicini da vincere ben tre gare, e accarezzare la vittoria anche in un'altra occasione: una soddisfazione enorme, dopo le grandissime delusioni dell'anno scorso e di inizio stagione: "Penso che tutti gli sforzi e l’impegno che ho messo per essere competitivo con la Ducati mi renderanno la vita più facile nei prossimi due anni" ha proseguito il Pentacampeon "Credo e spero che l’adattamento alla mia prossima moto sarà più veloce... anche se non si può mai sapere".

Poi, in conclusione, la dichiarazione che più di tutte lascia l'amaro in bocca ai tifosi del marchio emiliano: "Sinceramente avrei voluto… avrei preferito rimanere ancora un po’ in Ducati, anche se essere compagno di squadra di Marquez è una sfida che mi dà molta motivazione. Credo che in qualche modo sia io che la Ducati siamo dispiaciuti per come finirà, anche se in quel momento io non avevo alternative perché avevo capito che volevano cambiare pilota. Ovviamente però a livello personale mi dispiacerà molto, è una sfida persa e so che avremmo potuto fare grandi cose rimanendo insieme".

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