Dovizioso: "L'obiettivo ora è Yamaha, non Marquez"

Il forlivese della Ducati ammette un cambio di target dopo i risultati sotto le aspettative della prima metà del Mondiale MotoGP 2018.

Dopo 9 dei 19 round previsti dal calendario iridato 2018, Andrea Dovizioso (Ducati Team) è già piuttosto lontano dalla vetta del Mondiale MotoGP, suo obiettivo dichiarato a inizio stagione ma che ora, dopo una serie di risultati tutt'altro che brillanti, appare decisamente lontano per l'asso forlivese.

Sfortuna ed errori hanno pesato molto sui 'numeri' del Dovi, quarto in campionato con 88 punti ma già a -77 dallo scatenato Marc Marquez (Honda Repsol), capo-classifica indiscusso ma, a sua volta, non esente da errori.

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L'anno scorso Dovizioso era stato il principale rivale dello spagnolo nella corsa al titolo, ma quest'anno l'italiano della Ducati ha assaggiato solo 2 volte la gioia del podio, cogliendo una vittoria nella gara inaugurale in Qatar e un 2° posto al Mugello, contro le 5 vittorie e ulteriori 2 piazzamenti sul podio del fenomeno di HRC.

In classifica, Dovizioso è preceduto anche dai due piloti ufficiali Yamaha, Valentino Rossi e Maverick Vinales, secondo e terzo in campionato, rispettivamente con 31 e 21 punti di vantaggio sul ducatista ma entrambi con zero vittorie in stagione.

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Alla luce di questa situazione, gli ambiziosi obiettivi di inizio anno sono stati riposti momentaneamente nel cassetto da Dovizioso, che in alcune dichiarazioni rilanciate da Autosport.com ha illustrato il suo attuale, rinnovato approccio al campionato:

"Adesso il distacco da Marquez in classifica è molto grande e quindi, per ora, non c'è motivo di concentrarsi sulla lotta per il titolo. In realtà, sono più concentrato sul distacco che ho dalle Yamaha al momento, non da Marc. Dobbiamo migliorare ancora in alcuni aspetti dove non siamo abbastanza forti".

"Marc ha fatto la cosa giusta in molte gare e così ha creato un grande gap. Però la differenza tra le nostre prestazioni e le sue è molto piccola e questo è positivo, non è una cosa che mi preoccupa. Ma la realtà è che nel campionato ora si è formato un grande divario".

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A riprova di ciò, nell'ultimo GP di Germania dominato e vinto senza storia da Marquez, Dovizioso ha chiuso con un mesto 7° posto mentre la migliore Desmosedici di Danilo Petrucci (Alma Pramac Ducati) suo futuro compagno di box nel team factory bolognese, ha conquistato la quarta piazza a 3,4 secondi dal vincitore su una pista dove tutte le Ducati avevano faticato nel 2017.

Riflettendo su questo aspetto, il Dovi ha aggiunto:

"Non abbiamo fatto grossi balzi in avanti, ma da Brno (prossimo round del 5 Agosto) penso che potremo essere molto più competitivi. Dobbiamo semplicemente continuare a lavorare per migliorare alcune cose. In questo momento siamo "nel gruppo": se vogliamo davvero lottare al vertice, dobbiamo migliorare ancora un po'."

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