SBK: Tom Sykes chiude un ciclo e lascia KRT a fine stagione

Si conclude l’idillio tra il pilota inglese e il Kawasaki Racing team.

SBK: Tom Sykes chiude un ciclo e lascia KRT a fine stagione


Dopo nove anni Tom Sykes lascia il team Kawasaki e lo farà alla fine di questa stagione. L’annuncio ufficiale oggi con un comunicato stampa, il pilota inglese è pronto ad affrontare nuove sfide per l’anno venturo dopo aver dato molto alla squadra della verdona e aver giocano un ruolo importante nello sviluppo della moto nel Campionato Mondiale di Superbike.

Titolo iridato nel 2013, il primo per la casa giapponese dopo ben venti anni, l’ultimo nel 1993 con Scott Russel. Ma anche tre secondi posti ottenuti nel 2012, nel 2014 e nel 2016. In più, nel 2012, per soli 0,5 punti non si aggiudicò il Mondiale. L'uomo della Superpole ha dichiarato:

"Sento che il tempo è arrivato, il momento di fare un cambiamento nella mia carriera e di affrontare nuove sfide. Avere la motivazione che ti spinge al limite è molto importante. Io sento di aver dato tutto me stesso al Kawasaki Racing Team. Ora sono un pilota migliore di quanto non lo sia mai stato, ora possiedo l'esperienza e le performance per continuare a vincere. Ho deciso di fare un passo indietro rispetto al progetto KRT per il 2019 alla ricerca di nuove sfide e nuovi obiettivi".

Intervistato durante il round di Misano, il rider inglese aveva già dichiarato di volersi cimentare in nuove sfide e di sentire questo bisogno di spingere al massimo i suoi limiti. Quale sarà il team che raccoglierà l'eredità e non solo di Tom Sykes, compagno di squadra dell'indiscusso leader della WSBK?

SBK: Tom Sykes chiude un ciclo e lascia KRT a fine stagione

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