Travis Pastrana ricrea 3 salti di Evel Knievel [Video]

Il funambolo americano rende omaggio al leggendario Re degli Stuntmen durante l'Evel Live, uno spettacolare evento a Las Vegas

Evel Knievel è stato senza dubbio un pioniere nel mondo degli stuntmen e di un certo modo di intendere lo spettacolo motociclistico, un personaggio che, specialmente negli Stati Uniti, ha ispirato intere generazioni grazie alla sua tendenza a "pensare sempre più in grande" imponendosi sempre nuove e più ardue sfide.

Anche Travis Pastrana è evidentemente cresciuto nel mito di Knievel e nella sua variegata carriera, per molti versi, si può tranquillamente dire che abbia proseguito proprio "nel solco" del percorso iniziato da Knievel.

Quando History Channel ha deciso di dedicare uno show al più famoso daredevil della storia americana, intitolato "Evel Live" e andato in onda questo weekend, la scelta di Pastrana per ripetere tre delle più famose imprese di Knievel a Las Vegas è sembrata certamente appropriata. E l'ex-asso del motoctoss e pluri-campione degli X-Games non ha certamente deluso.

Il primo salto che Pastrana ha ricreato è stato quello dei 50 rottami di auto che Knievel eseguì nel Febbraio del 1973 al Los Angeles Memorial Coliseum. Pastrana, vestito con i classici colori del suo 'ispiratore', non ha avuto difficoltà a volare oltre il mucchio di 52 auto del suo salto, atterrando tra una moltitudine di effetti pirotecnici rossi, bianchi e blu.

Il secondo salto è stato la ricostruzione del salto di 13 autobus che Knievel tentò, fallendolo, allo stadio di Wembley di Londra nel 1975. Pastrana ha invece superato brillantemente i 16 autobus Greyhound posti davanti a lui, ancora una volta ricevendo lo scoppiettante tributo della folla di Las Vegas.

Il gran finale è stato una ricostruzione di una delle più famose sfide di Knievel: il salto delle fontane al Caesars Palace di Las Vegas, andato in scena la notte di Capodanno del 1967 e che risolse male per il suo protagonista, che sbagliò l'atterraggio e rimediò diversi infortuni e fratture nel conseguente schianto, finendo anche in coma per un periodo. Oltre 50 anni dopo, Pestrana ha completato l'impresa con la sua Indian Scout FTR750, festeggiando poi con un burn-out e un baldanzoso tuffo nelle fontane stesse.

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