SBK, Misano: Pagelle, Rea stellare. Agli altri solo “briciole”

SBK Misano 2018, le pagelle di Massimo Falcioni.

jonathan-rea-misano-2018-sbk-kawasaki-21.jpg

La Gara: voto 7+. Basterebbe Rea, con il suo talento e le sue prodezze, a rendere la SBK appetibile. Ma i “quattro gatti” sugli spalti di Misano dimostrano che non è così. Non c’è appeal? E’ crisi vera. E’ crisi nera. Non basta una Gara 2 da applauso. Non bastano gli eventi-fuffa di contorno. In riviera la “notte rosa” è piena. Ma le tribune sono vuote e sul circuito è “notte fonda”. L’orchestra continua a suonare. Per chi e per che cosa?

Rea: voto 10+. Non lo ferma un fastidioso mal di collo, non lo fermano i regolamenti-handicap, non lo fermano gli avversari. Il “cannibale” nord-irlandese della Kawasaki (voto 9+) centra la sua terza doppietta stagionale (fin qui vittoria N° 10) e vola verso il suo quarto titolo iridato consecutivo. E dopo l’ennesimo trionfo è scuro in volto. Chissà perché? Lo spumante è comunque già al fresco.

Van Der Mark: voto 9+. L’olandese della Yamaha (voto 9+), dopo una scialba Gara1, punta in Gara 2 alla metà del bis del GP d’Inghilterra (centrò una super-doppietta). Ma il sogno svanisce a tre giri dal traguardo travolto dal “tifone” Rea, complice anche una sbavatura di Michael. Jonathan è uno spietato “cecchino”. Chi sbaglia paga. L’olandese verso la MotoGP?

Melandri: voto 8+. Al tenace ravennate della Ducati (voto 9) pesano in Gara1 il “salto” delle FP3 (per pioggia) e FP4 per guai tecnici ma non sfugge il meritato podio in Gara 2 dopo una battaglia-show. Marco subisce al 9° giro l’onta del sorpasso-sberla di Rea a dimostrazione che c’è un motivo per cui uno vince (gare e mondiali) e uno no. Questo passa il convento.

van-der-mark-2018.jpg

Davies: voto 8+. Il gallese non bissa l’ottimo secondo posto di Gara 1 chiudendo Misano con una modesta quarta piazza e perdendo l’ultimo treno verso il mondiale. Chaz resta un gran bel manico ma quest’anno è meno reattivo e deciso. Dov’è la convinzione e la motivazione delle stagioni passate? Deluso dalla moto o dal … contratto che ancora manca?

Sykes: voto 7. La splendida ennesima superpole non basta per ridare il sorriso e lo smalto a un super pilota di sostanza ma sfortunato per aver in squadra un extraterrestre come… Rea. Tom ci prova ma è una battaglia… persa. Meglio cambiare aria. Verso Bmw? L’esperienza di Sykes per lo sviluppo vale oro.

Savadori: voto 6. Dopo le tante vicissitudini dovute anche ai postumi di incidenti, Lorenzo prosegue il suo iter di crescita con una moto non … “facile” in una situazione Team-Casa ancor meno facile. Il pilota c’è. Servono certezze. Non mollare!

jonathan-rea-misano-2018-sbk-kawasaki-17.jpg

Laverty: voto 6+. Il bel podio di Gara 1 (persa nel finale la piazza d’onore per guai al sensore ruota posteriore) svanisce in Gara 2 con un 8° posto dietro al compagno Savadori. Moto migliorata anche se poco stabile in frenata. Pesa l’incerto futuro.

Rinaldi: voto 5+. Il rookie della Ducati Casa ci prova ma arranca e si …”perde” nel cercare la gomma giusta nel (bel) mare della Pirelli (gommone, non gommone…). Delusione? Mezza delusione. Ma tutta esperienza da far fruttare. Prima è, meglio è.

Canepa: voto 6. Svolge al meglio il suo ruolo di “collaudatore”. In zona punti. Buon passo e buon feeling con una R1 laboratorio. Esperienza utile.

misano-melandri.jpg

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 23 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO