Benelli TRK 502 X: la nostra prova sui colli riminesi

La nuova Benelli TRK 502 X è la versione adventure della crossover TRK 502 lanciata sul mercato qualche tempo fa.

di Davide Zampana

La nuova Benelli TRK 502 X è la versione adventure della crossover TRK 502 lanciata sul mercato già tempo fa. La TRK 502 X nasce dalla voglia della casa Pesarese di offrire ai suoi clienti una moto con la quale affrontare qualsiasi tipo percorso in tutte le stagioni dell’anno. La TRK 502 X è una valida proposta ideata per chi sogna di viaggiare a bordo di una moto Adventure, ma che per motivi legati alle dimensioni o alle potenze spesso troppo esagerate, sono costretti a rinunciare. Una moto “adventure” pensata per i giovani, infatti il motore eroga una potenza massima di 35 KW (47,6 CV) a 8500 giri/min, l’ideale per la patente A2. Il prezzo non è da meno: 5.990 euro franco concessionario, indifferentemente dal colore che si sceglie: bianco, rosso o nero.

Benelli TRK 502 X: come è fatta


La nuova Benelli TRK 502 X è l’ultima arrivata nella famiglia Pesarese e si presenta con un look aggressivo, da grande. Linee filanti con l’anteriore che sembra essere pronto ad aggredire qualsiasi tipo fondo stradale e un serbatoio talmente grande, da portarvi ovunque. Il propulsore è lo stesso della TRK 502, il bicilindrico in linea quattro tempi, otto valvole, con raffreddamento a liquido e doppio asse a camme in testa DOHC. Il motore offre una elasticità e una coppia davvero interessante, anche per i piloti più smaliziati, senza perdere l’allungo agli alti regimi, non importa se il limitatore entra tra i 9.000 giri/min e i 9500 giri/min.

Cerchi a raggi, 17” al posteriore e 19” all’anteriore gommati con pneumatici Metzeler Tourance 150/70 e 110/80. Forcella upside-down all’anteriore con steli da 50 mm, più alta di 1,5 cm rispetto alla versione più stradale, al posteriore forcellone oscillante con mono ammortizzatore centrale regolabile nel precarico molla e nell’idraulica in estensione e compressione, in questo caso, rialzato di 3 cm rispetto al modello stradale. Questa differenza di altezza tra l’anteriore e il posteriore carica maggiormente l’avantreno e favorisce la guida su strada evitando il rallentamento dovuto alla ruota da 19 pollici.

La scelta di variare le misure delle sospensioni ha portato ad un generale rialzo della moto quantificabile in ben 220 mm da terra e 850 mm per raggiungere la sella pilota. Il manubrio è largo e ben posizionato, sia per una guida stradale che per un off-road impegnativo in piedi sulle pedane. In questo caso risulta un tantino largo il serbatoio che non favorisce la totale aderenza dell’interno coscia su quest’ultimo. Tuttavia la sua linea predilige l’uso stradale, momento in cui stando seduti sulla sella il serbatoio sembra disegnato per accogliere le gambe di tutti i motociclisti, più o meno alti.

L’impianto frenante è giusto per questa moto, aiutato dall’ABS disinseribile solo al posteriore, permette a chiunque di frenare in tutta sicurezza sulle strade sterrate e allo stesso tempo garantisce un’ottima modulabilità nei tratti asfaltati in cui ci sono diverse curve in successione. La TRK 502 X all’anteriore è equipaggiata un doppio disco da 320 mm con pinza flottante a due pistoncini, mentre al posteriore il disco è da 260 mm, permettendo così di avere una frenata oltre che modulabile, anche equilibrata. Davvero molto piacevole il suono dello scarico, quasi ci si dimentica di essere a bordo di un 500 bicilindrico: un bel ruggito all’apertura del gas e vari scoppi irregolari in chiusura e scalata, cosa che ai motociclisti non dispiacerà sicuramente.

Lo scarico rialzato non è una scelta dovuta solo ad un aspetto estetico o relativa al sound. Siamo in presenza di una moto davvero pronta a tutti i tipi di off-road e proprio per questa ragione lo scarico è alto per evitare possibili impatti con il terreno ed eventuali ostacoli ostacoli. Notevole la capacità del serbatoio di ben 20 litri e diverse dotazioni di serie come i paramani, il cupolino ampio in grado di garantire la massima protezione nei tratti veloci e il cavalletto centrale.

Benelli TRK 502 X: come va


L’impostazione è alta: sella alta, manubrio alto, serbatoio largo, una vera enduro! All’accensione del motore, l’idea non sembra cambiare, il motore ruggisce in maniera inaspettata, anche se all’apertura del gas si sente la mancanza di vibrazioni provocate da maggiori cavallerie. Una volta partiti però, non fa rimpiangere le concorrenti maggiori. Il motore è molto elastico, dopo i 7.000 giri arriva una spinta inaspettata che ci accompagna fino ai 9.000/9.500 giri/min, momento in cui entra il limitatore.

I rapporti sono stati leggermente accorciati rispetto alla versione stradale e quest’ultima sembra più adatta a questa moto, le dona reattività e capacità di affrontare salite senza alcun problema, cosa che invece un po’ accusava la variante da strada. Nonostante all’anteriore abbiamo una ruota da 19 pollici, le variazioni geometriche apportate su questa moto e il manubrio largo garantiscono un inserimento in curva rapido e preciso, salvo peccare un pochino nello slalom stretto, dove i meno esperti potrebbero dover rallentare un po’.

Tuttavia, se negli slalom si richiede una maggiore abilità, nelle curve miste e veloci sembra tutto un gioco, dalla frenata che è ben equilibrata tra anteriore e posteriore e il freno motore che con l’ABS disattivato porta i più smaliziati a fare qualche traverso, insieme al comfort in percorrenza dato dal setting delle sospensioni di serie. Un tantino morbido, però, se si decide di andare in due o di aumentare il ritmo di guida, specie su strade non propriamente in perfette condizioni, ma è facilmente regolabile, basta aprire uno sportellino sotto la sella del guidatore per trovare tutti i leveraggi e settare al meglio il nostro mono posteriore.

Nel fuoristrada il setting di serie è più che buono, la moto non accusa le sollecitazioni date dal manto irregolare. Anche nella guida off-road da seduti la risposta delle sospensioni è veramente buona. Nei tratti in salita con partenza da bassa velocità, se si è troppo “energici” nell’aprire il gas, si fa sentire la mancanza del traction control. La gomma posteriore inizia a sgommare e se non si è preparati si rischia di fare un bel scivolone. Proprio per queste situazioni in cui i meno esperti potrebbero poggiare la moto a terra, Benelli ha deciso di realizzare una struttura paramotore per proteggere al meglio sia le parti meccaniche che quelle della carrozzeria. Il fuoristrada le viene bene, agile e decisamente pronta ad assorbire o superare qualsiasi ostacolo, in strada si guida come una naked ulteriormente comoda, senza però caricare troppo l’avantreno.

Benelli TRK 502 X: scheda tecnica


Motore

Tipo: Due cilindri in linea, quattro tempi, raffreddamento a liquido, 4 valvole per cilindro doppio asse a camme in testa DOHC
Alesaggio x corsa: 69 x 66,8mm
Potenza massima: 35 KW (47,6 CV) a 8500 giri/min
Coppia massima: 46 Nm (4,7 kgm) a 6000 giri/min
Rapporto di compressione: 11,5:1
Valvole per cilindro: 4
Lubrificazione: Forzata a carter umido
Alimentazione: Iniezione elettronica con doppio corpo farfallato da 37mm
Impianto di scarico: Con sistema catalizzato e sonda lambda
Omologazione: Euro 4 – CO2 emissions: 87 g/km
Consumi: 3,8 l/100km
Frizione: multidisco in bagno d’olio
Cambio: 6 rapporti
Trasmissione finale: A catena

Impianto elettrico 
Accensione: ECU - TLI 
Candela: NGK CR8E 
Avviamento: Elettrico

Ciclistica
Telaio: Traliccio in tubi con piastre in acciaio
Sospensione anteriore: Forcella Upside-down con steli da 50 mm
Escursione sospensione anteriore: 145 mm
Sospensione posteriore: Forcellone oscillante con mono centrale regolabile nel precarico molla, freno idraulico estensione e compressione.
Escursione ammortizzatore posteriore: 50 mm
Freno anteriore: Doppio disco da 320 mm con pinza flottante a due pistoncini e ABS
Freno posteriore: Disco singolo da 260 mm con pinza flottante singolo pistoncino e ABS
Tipo cerchio anteriore: Cerchio e mozzo in lega di alluminio con raggi in acciaio
Dimensioni cerchi anteriore: 19” X 3.00”
Tipo cerchio posteriore: Cerchio e mozzo in lega di alluminio con raggi in acciaio
Dimensioni cerchio posteriore: 17” x 4.25”
Pneumatico anteriore: 110/80 – R19 - M/C 59V
Pneumatico posteriore: 150/70 – R17 - M/C 69V

Dimensioni

Lunghezza: 220 0mm
Larghezza senza specchi: 915 mm
Altezza senza specchi: 1480 mm
Altezza sella pilota: 850 mm
Interasse: 1505 mm
Altezza da terra: 220 mm (senza liquidi di esercizio)
Massa in ordine di marcia: 235 kg
Capacità serbatoio: 20 lt
Riserva: 3 lt


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