Dovizioso sulla caduta: "Non volevo perdere il contatto"

Il Dovi, amareggiato dopo l'ennesimo "zero", si complimenta con il compagno di squadra: "Jorge ha fatto una gara esagerata"


E' stata una domenica amara per Andrea Dovizioso, quella del Montmelò. L'ennesima, visto che si tratta del terzo "zero" in quattro gare: una serie di risultati negativi che lo ha ricacciato nei bassifondi della top ten iridata e che mette un grossissimo punto interrogativo sui sogni mondiali del forlivese.

"Non volevo perderli, sono arrivato alla curva 5 quattro o cinque chilometri più veloce. Ero riuscito ad uscire da quella prima bene, più veloce e ho ritardato troppo la frenata. Classico errore da ‘davanti’, con le Michelin non puoi forzare troppo sull'avantreno" ha dichiarato dopo la gara un Andrea sconsolato. "Mi stavo giocando le mie carte, ma andiamo a casa con uno zero... questa è la realtà. Ora dobbiamo analizzare i dati, eravamo veloci e nella peggiore delle ipotesi arrivavo terzo anche se con Marc me la sarei potuta giocare. Siamo veloci, possiamo giocarci le gare ma dobbiamo migliorare i dettagli. La testa rimane sul campionato".

Se la poteva giocare sì, il Dovi. La prova sta nella vittoria -anzi, nel dominio- di un Jorge Lorenzo che tra i curvoni del Montmelò è sembrato davvero imbattibile, danzante in sella a una Desmosedici efficace e chirurgica come la lama di un bisturi: "Jorge era molto veloce e molto preciso. Frena da dritto e credo che questo sia stato un lato positivo per lui" ha riconosciuto Desmodovi al compagno-rivale, che ora ha eguagliato i suoi 66 punti in classifica generale "Con il suo stile ha sofferto meno il calo delle gomme, il suo modo di guidare andava bene qua. Ha fatto una gara esagerata, dall’inizio alla fine".

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