AB Dynamics: in fase di sviluppo la moto a guida autonoma

Servirà non tanto per il mondo delle due ruote, quanto per migliorare ulteriormente le auto a guida autonoma nella vita reale.

Moto a guida autonoma


Non solo auto, ma anche moto a guida autonoma. AB Dynamics ha presentato questa tecnologia per veicoli a due ruote, utilizzando lo storico scooter BMW C1, scelto perché dotato di ABS, cambio automatico e struttura protettiva per poter installare i sensori di rilevazione.

Lo sviluppo della moto a guida autonoma non è finalizzato tanto alla commercializzazione di questo specifico dispositivo, quanto a migliorare lo sviluppo della tecnologia a guida autonoma delle auto e anche i vari sistemi che compongono il pacchetto ADAS (acronimo di Advanced Driver Assistance Systems), soprattutto perché i motociclisti rappresentano la parte 'debole' dei protagonisti della strada assieme a pedoni e ciclisti.

Come dichiarato da Richard Simpson, Senior Systems Engineer di AB Dynamics, nell'intervista rilasciata a Practical Motoring, "una moto senza pilota consente test più completi per i veicoli autonomi o dotati di ADAS, senza rischiare di ferire un vero pilota. Inoltre, permette anche una maggiore precisione, ripetibilità e coerenza tra i test rispetto al pilota umano. Questa moto è un altro eccellente strumento per integrare le altre nostre apparecchiature, utilizzate per i test di sviluppo della guida autonoma e dei dispositivi ADAS".

Simpson ha poi sottolineato che "La futura legislazione e le prove di sicurezza dei veicoli potrebbero richiedere che i sistemi ADAS e i veicoli autonomi vengano convalidati in scenari sempre più complessi e la motocicletta senza pilota è uno strumento utile per raggiungere questo obiettivo. Potrebbe anche avere applicazioni nei test di durata delle moto, escludendo il pilota umano in alcuni test più impegnativi su superfici ruvide, come il pavé, dato che già per le auto sono utilizzati i driver robot per non stancare i conducenti umani".

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