SBK Donington, pagelle. Aria nuova con la doppietta di Van der Mark e l’exploit del “turchino”

Le pagelle della Superbike di Massimo Falcioni.

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La Gara: voto 10. Una splendida Gara 2 d’altri tempi riaccende la SBK sul meraviglioso saliscendi da pelo di Donington, sguarnito però sugli spalti a dimostrazione di un appeal latitante. I regolamenti-bluff muovono i bussolotti in campo per lo show e la “cassetta”. Ma è “vero” sport o siamo all’assurdo e oltre?

Van Der Mark: voto 10+ Doppietta che incanta e parla da sola a dimostrazione del valore del 25enne olandese e del gran ritorno alla vittoria di Yamaha (voto 10) dopo sette anni di vana rincorsa. Un binomio terzo incomodo fra la “verde” e la “rossa”?

Razgatlioglu: voto 10. Il “turchino” del magnifico Team Puccetti conquista in Gara 2 un argento che vale oro. La sberla finale a Rea è la ciliegina sulla torta di una corsa-monstre che pone Toprack fra i big diritto sulla... Kawa ufficiale. Il futuro è già oggi.

Rea: voto 9+ Un secondo e un terzo posto non tolgono il sorriso all’asso della Kawasaki “zavorrata” d’ufficio (voto 9-). Jonathan le prova tutte ma non basta per l’annunciato trionfo sulla pista di casa. Il bottino in classifica cresce, come il distacco (64 punti) sul secondo Davies. Rea, manico e testa. I mondiali si vincono (anche) così.

Davies: voto 7. Il gallese della Ducati (voto 7-) salva in Gara 2 con una rimonta da par suo il we NO della Ducati (voto 5-) in grande affanno. Un 8° e un 5° posto sono la cartina di tornasole che, in mancanza di svolta subito, porta alla debacle.

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Lowes: voto 7-. Brilla in testa ad inizio di Gara 2 ma è un fuoco di paglia, travolto non solo dal coéquipier Van der Mark ma anche da Rea e dal “Turchino”. Il doppio 4° posto è magro quando il compagno di squadra centra una storica doppietta.

Savadori: voto 7+. Stavolta neppure una sbavatura, una gran bella gara di gran passo e gran testa, che la classifica non premia. La RSV4 resta di nobile lignaggio, per nulla intimorita nella bagarre di testa. Poi mangia le gomme. E buonanotte ai suonatori.

Sykes: voto 5-. Vola nella sua Superpole-record ma poi in gara è piatto e smarrito nella “sua” Donington, Tom così non onora nel miglior modo il prossimo addio dalla Verdona ufficiale. Il “Turchino” bussa forte.

Melandri: voto 5-. L’asso ravennate procede col passo del gambero, cade in Gara 1 e taglia il traguardo all’11° posto in Gara 2. Mai fra i big. We da dimenticare. Il trionfo iniziale di Phillip Island è oramai un lontano ricordo. Mondiale addio.

Fores, Rinaldi, Laverty, Haslam, Canepa: per motivi diversi l’uno dall’altro ma tutto da rifare. O quasi.

Baz: voto 7+. Ottimo in Gara 1 su una Bmw pimpantissima e di più grazie alle magie del Team Althea di Mr Ginesio Bevilacqua.

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