Van der Mark sbanca Donington: "Doppietta incredibile!"

Il veloce pilota olandese riporta la Yamaha sul tetto del Mondiale Superbike: "Abbiamo aspettato a lungo questo momento."

La strepitosa "doppietta" di Michael van der Mark (Pata Yamaha WorldSBK) nel round britannico del Mondiale Superbike ha rappresentato senza ombra di dubbio la definitiva 'consacrazione' dell'olandese, capace di imporsi due volte sul circuito 'di casa' dei principali avversari per conquistare il terzo posto nella classifica piloti, a soli 18 punti dal secondo posto Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati).

Dopo la grande vittoria in Gara-1, prima in carriera per lui, Van der Mark non si è affatto lasciare distrarre dai festeggiamenti per mettere a referto un'altra sontuosa prestazione in Gara-2, iniziata dalla 9a casella della griglia di Donington Park e conclusa di nuovo sul gradino più altro del podio.

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Al termine di un weekend certamente "da incorniciare" per lui, uno smagliante Van der Mark ha così commentato il trionfo in Gara-2:

“È stato incredibile conquistare la prima vittoria, ma firmare la "doppietta" in questo weekend lo è stato ancora di più. Naturalmente ringrazio Yamaha e il mio team: abbiamo aspettato a lungo questo momento, e questa doppia vittoria è semplicemente fantastica per noi."

“Oggi, nel Warm-Up, avevamo provato a cambiare qualcosa, ma alla fine dei conti non eravamo granché veloci, quindi abbiamo deciso di fare Gara-2 senza troppi cambiamenti rispetto a Gara-1. Partire dalla nona posizione dello schieramento non era la situazione ideale, specialmente a inizio gara, quando ho visto diversi piloti fare dei sorpassi azzardati. Io ho solo cercato a restare calmo e guidare pulito, e così facendo sono riuscito ad agganciare il gruppo di testa”.

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Per conquistare la leadership della corsa, l'olandese ha quindi dovuto misurarsi con il compagno di squadra Alex Lowes, a sua volta alla caccia della sua prima vittoria nel Mondiale Superbike, e con il mai domo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team):

“Alex ha fatto un lavoro fantastico nel condurre la gara per tutto quel tempo, il suo passo era davvero buono. Quando Johnny mi ha passato, ho mantenuto la calma e sono rimasto dietro di loro ad osservarli mentre lottavano."

"Quando, alla fine, sono riuscito a passare Johnny, il mio successivo tentativo di andare in fuga ha funzionato”.

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A quel punto, la "variabile meteo" ha provveduto ad aggiungere ulteriore pepe alla fase finale della corsa, ma il 25enne asso della Yamaha non si è scomposto:

“Sapevamo tutti che la pioggia sarebbe arrivata, ma nessuno sapeva quando. Quando ho visto le prime gocce di pioggia sulla visiera ho pensato che Alex e Johnny potessero rallentare un po’.

"Ma la pista era già così calda che quel poco di pioggia che è caduta alla fine non ha bagnato il tracciato.”

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