
Chi si occupa delle quattro ruote ama fare spesso retorica attribuendo alle moto una pericolosità nettamente superiore rispetto alle auto.
A dar man forte a questa teoria però arriva un’indagine condotta in Francia dal Dipartimento interministeriale della sicurezza stradale, che scopre l’acqua calda dichiarando che i conducenti di ciclomotori e moto rischiano la vita venti volte di più rispetto agli automobilisti.
In Francia le due ruote rappresentano solo l’1% del traffico in circolazione, ma ben il 17% dei morti sulle strade è costituito da centauri.
Una percentuale veramente terribile che secondo il quotidiano Le Figaro è “una sentenza senza alcun appello“.
Fortunatamente qualcuno si è posto il problema di andare a vedere quanti di questi incidenti siano stati causati dalle auto e quindi per tentare di arginare questa situazione, il Dipartimento della sicurezza stradale francese (uno dei più efficenti in Europa) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione, mirata non solo a ricordare ai motociclisti i rischi che si corrono, ma anche a rendere consapevoli gli automobilisti che non sono gli unici utenti della strada.
Ecco allora che per evitare la solita diatriba fra “motociclisti incoscienti” e “automobilisti distratti“, lo studio dichiara che il 33% degli incidenti mortali è provocato da un comportamento scorretto dei primi.
Successivamente emerge che il 15% degli incidenti fra una moto e una vettura, è provocato dalla mancanza d’attenzione da parte dell’automobilista, che svolta a sinistra senza guardare, passa col rosso, non rispetta le precedenze e sorpassa quando è vietato.
Ecco che però ancora una volta i motociclisti appaiono all’opinione pubblica come le “bestie nere“, ma nessuno solleva problema delle strade in pessime condizioni o del fatto che la sola “patente europea” sia totalmente insufficiente per fornire la competenza necessaria a guidare la maggior parte delle moto in commercio. (E avolte mi viene il dubbio che lo stesso valga per le auto… ndr)
Non parlo solo di tecnica di guida, ma anche di quella formazione psico attitudinale che “forma” la testa di un motociclista prudente, e darebbe un senso ad una campagna che vanta il motto: “In sella usate la testa“.
Senza contare che cervello e competenza dovrebbero essere anche il requisito di chi fa le leggi, ma si sa, questa è un’altra storia.
via | Quattroruote
Pirata Ducati Palermo Club DOC
01 ago 2007 - 08:08 - #1Pubblicita’ tremenda….!
Ma ottimo metodo.
Spesso se non si fa cosi’, siamo tutti superficiali.
E pensiamo sempre che a noi non capitera’ mai.
Okkio ragazzi…
Gianca77
01 ago 2007 - 08:16 - #2Il problema è che la maggior parte delle persone che parlano della pericolosità della moto e che legiferano in materia non hanno mai messo il culo su di una moto…
Albo
01 ago 2007 - 08:46 - #3Segue potente contrograttugiata di coxlioni….
COminciassero a togliere qulche patente a qualche imbranato e a qualche deficiente, e nello stesso tempo non darla a cani e porci facendo esami SERI… sia per le auto che per le moto. Inutile piangere dopo.
Mingaz
01 ago 2007 - 09:07 - #4Finchè fanno motori che superano i 150 km/h e motociclisti che sorpassano da destra e da qualsiasi impensabile scappatoia… ci sono poche scuse sull”automobilista distratto”…
Mingaz
01 ago 2007 - 09:13 - #5Albo, purtroppo non si può inventare un esame che valuti la coscienza di una persona… è la “coscienza” della legge che sbaglia… le moto sono dei proiettili che hanno la pretesa di dare l’illusione della sicurezza (così come le auto che fanno i 200 e sembra di andare ai 100)… domanda: perchè lo fanno, se il cartello con limite massimo in Italia arriva a 130?
Lo fanno perchè sono dei porci, e vedrai che QUALSIASI rimedio cercheranno, sarà sempre e solo una scusa per fare più soldi, non per salvare più vite (vedi velox).
Poi logico… gli incidenti di sfortuna ci saranno sempre, ma la vita è così… si muore anche per le scale, quindi non bisogna nemmeno avere pretese sovraumane dalla casistica, e non accanirsi con leggi insulse e paranoiche.
Gianca77
01 ago 2007 - 09:14 - #6@Minqaz
Resta il fatto che quando tu sei in macchina devi sempre aver ben presente cosa succede intorno a te e non pensare a qualla borsetta quanto era bella…
Se poi uno è pirla che ti passa sulla destra sono un po’ cacchi suoi ma cmq io personalmente butto l’occho sempre ad entrambi gli specchietti…e che palle sta storia della velocità..!!
Cmq fare di tutta l’erba un fascio è sempre sbagliato quindi non è vero che tutti gli automobilisti sono distratti (leggi coglio.ni) o che tutti i motociclisti sono pazzi delinquenti
Mingaz
01 ago 2007 - 09:18 - #7Infatti Gianca, non l’ho mai detto.
Sulla storia della velocità cambierai idea quando a causa di essa perderai degli amici.
Mingaz
01 ago 2007 - 09:19 - #8“che palle”… te ne fai poco di guardare entrambi gli specchietti se poi sulla velocità mi rispondi così.
foggy
01 ago 2007 - 09:41 - #9E’ sempre la stessa cosa automobilisti imbecilli come i motociclisti solamente che se si scontrano i primi si SALVANO………è solo questa la differenza le ca**ate le fanno tutti chi + chi -. Io sparerei in testa all’autista che nn fa lo stop perche vede una moto mentre quando vede il camion si ferma mezz’ora e farei lo stesso con “furboni” che emulano valentino rossi SFIORANDO I 300KMh e poi dicono nn ha fatto lo stop ma a quella velocita chi ca**o te vede………
Gianca77
01 ago 2007 - 09:41 - #10bhe ma secondo me se uno spara a 250 in mezzo al traffico nn è colpa della velocità ma della sua testa..che poi anche io a volte (sempre) supero i limiti (anche di molto) ma devi saperlo fare nelle condizioni giuste…poi è ovvio che se uno cade a 50 o a 250 le conseguenze sono diverse…però preferisco essere libero di poter scegliere
endurista non convinto
01 ago 2007 - 10:36 - #11come si dice e mi ha insegnato mia madre…..chi si è guardato…si è salvato, quindi cervello sempre acceso, occhio aperto, e se si vuole fare una cazzata…che la si faccia dove se cadi..ti rompi tu e basta!certo…se ad un’incrocio..tu in auto guardi e non c’è nessuno…esci dall’incrocio e ti arriva uno a 120 km/h….come caxxo lo vedi?pero…di automobilisti che se ne fottono altamente…ne sono piene le strade, poi..per i motociclisti teste di caxxo che fanno i 160 km/h in citta in strade urbane frequentate…beh…io non mi preoccuperei…sono elementi che si possono perdere, dato che la morte se la cercano loro da soli e che in quelle determinate situazioni..non e che ci vuole molto affiche la morte venga…che poi sono gli stessi che si fanno le pistolettate senza casco, che non sono incoscenti…anzi…sono coscienti..eccome..solo che si sentono scaltri, poi se sono bravi ragazzi amici, conoscenti o sconosciuti….belli..la vita è vostra…non si sfida la vita, perche è sfidare Dio, e come dire tanto ce qualcuno che mi prende se mi lascio cadere…col cavolo!ci vuole coscienza!!uno a 14 anni puo avere l’incoscienza, ma moto da 150 cv si guidano a 21 anni, e la coscienza la si ha a quella eta!occhio occhio occhio!che nessuno ci ha regalato ai nostri cari..quindi accendiamo la testa!
Gianca77
01 ago 2007 - 11:19 - #12@endurista
a 21 anni, e la coscienza la si ha a quella eta
La coscienza dovrebbe maturare con l’età ma è pura e utopica teoria.
ti arriva uno a 120 km/h….come caxxo lo vedi?
Un mezzo che fa i 120Km/h vuol dire che fà 33,3 metri al secondo quindi se il mezzo è a 100 metri arriva dove sei tu in circa 3 secondi.Secondo me se uno non è in grado di valutare che a 100 metri sta arrivando uno sparato che sarà lì in pochissimo tempo è meglio che non abbia la patente, ne lui ne quallo che passa da uno stop a 120 km/h (con le eccezioni del caso in entrambi i casi).
per i motociclisti teste di caxxo che fanno i 160 km/h in citta in strade urbane frequentate…beh…io non mi preoccuperei
Io mi preoccupo per tutti invece perchè tutti sbagliano,tutti sono stati pirla nella loro vita e a volte pure adesso facciamo qualche pirlata.Qualcuno ha avuto l’occasione per rimediare e qualcuno no.Mi dispiace cmq per tutti.
sono elementi che si possono perdere
questa affermazioni mi ha lasciato tra lo sbigottito e l’indignato
lamentino_piangino
01 ago 2007 - 11:26 - #13Cmq non capisco (in realtà lo so, ma lo trovo un controsenso) perchè facciano auto/moto da 300km/h quando il limite massimo è 130…un po’ come se al supermercato ti vendessero il kit per costruire una bomba ma non potessi usarlo :)
daemon
01 ago 2007 - 12:32 - #14ha ragione piangino. e’ una situazione paradossale. 170 cavalli per andare a 120kmh mi sembra un po’ un controsenso
Mingaz
01 ago 2007 - 13:03 - #15Lamentino ha colto nel segno.
Gianca, la tua libertà di potere scegliere va a danno di altri, perchè è inutile fare finta che siamo cretini solo quando siamo da soli per strada, sappiamo tutti come vanno in realtà le cose.
Certo, sorpassare i limiti è un altro discorso, perchè sappiamo tutti che molti limiti sono decisamente ridicoli e non ha nemmeno senso ribadirlo… però un conto è sorpassare i limiti dei 50 facendo i 70, un conto è sorpassare i limiti dei 130 facendo i 250!!!
Non so, ma secondo me c’è una PICCOLA differenza… per chi guida e per chi deve condividere le strade con un soggetto del genere.
Ma tranquilli: non ci saranno mai limitatori per le strade, perchè lo scopo di tutti è fare SOLDI… e se mettono i limitatori ne fanno di meno. Loro sono più contenti nel fare qualche multa in più, vendere bolidi inutili, e seppellire qualche disgraziato di turno facendo moralismo, come piccolo prezzo del business.
nonteloscordare
01 ago 2007 - 20:08 - #16Torno ora dalle vacanze in Toscana di 8 giorni in moto. Bene. Risultato? Tre multe. Due per divieto di sosta: la prima nel parco della Maremma, dove mi ero parcheggiato bene nel parcheggio…mistero. L’altra per aver parcheggiato in un posto macchina a pagamento, pur avendo pagato (il foglietto non si trova. La multa per eccesso di velocita’ e’ per 68 km/h su una strada normalmente con limite di 70 ma che per lavori in corso (domenica, nessun lavoro, strada liberissima…e senza traccia di cartelli provvisori da 50km/h).
Risultato? Io che ho sempre rispettato i limiti e le regole del codice della strada mi sono rotto i maroni. Mi fanno venire voglia di fare lo scatenato, almeno mi multano per qualcosa. Animali di m…
Mr.Cape
01 ago 2007 - 21:25 - #17@Nonteloscordare: ti sono vicino in questa assurda lotta contro la “multa folle e insensata”!
E’ una cosa schifosa e indecente!
alex-749sforever@libero.it
02 ago 2007 - 03:17 - #18Come si dice “se Atene piange Sparta non ride”.
Mi facevano ribrezzo le campagne shock italiane,che a tratti fanno l’effetto contrario,ma questa qui’ devo dire che e’ al nostro stesso livello.Immaginate che bello girare in moto e vedere ogni tanto un manifesto con un tizio su una sedia a rotelle,che deve essere un ex motociclista evidentemente,mentre gia’ si e’ impegnati a non farsi mettere sotto dal suv di turno.Perche’ non si analizza il motivo per cui una buona fetta degli incidenti avviene in citta’(luogo notariamente di “altissime” velocita’)?Oppure perche’ in alcuni paesi su alcune strade i limiti non ci sono,saranno forse pazzi quelli li’?Oppure magari sara’ che lo stesso sistema stradale e’ antiquato quanto un dinosauro e si basa ancora su canoni degli anni 50,magari e’ li’ il problema.Ma si’ qualcosa e’ stato fatto pero’:la patente a sedici anni!!Che meraviglia!!Quindi mentre io,pericoloso e incosciente motociclista,andro’ a spasso per qualche stradina dovro’ schivare le m3 al cui volante c’e’ un personaggio che,stando alle attuali leggi,non puo’ manco vedere un film porno ma guidare un auto con 200cv si’…..chiaramente costui sara’ coadiuvato da un “assistente alla guida” minimo 28enne,categoria notoriamente scevra dall’uso potenziale di alcool e droga,e cosi’ siamo a posto.