MotoGP pagelle: Marquez devastante, Dovi disastro. Petrux e Vale salvano l’Italia

Le pagelle della MotoGP di Massimo Falcioni.

MotoGP pagelle: Marquez devastante, Dovi disastro. Petrux e Vale salvano l’Italia

La corsa: Voto 9+. L’insidioso Bugatti premia e punisce. Gara ricca di colpi di scena per le cadute di Iannone, Zarco, Dovizioso, round pesante per il Mondiale 2018. Rabbuiati i 100 mila e passa sugli spalti perché sul cielo vola la Marcha Real spagnola, non l’attesa Marsigliese. Il ko di Zarco, a secco dopo 21 GP sempre a punti, raggela. I fischi sotto il palco? I soliti quattro mercenari “sfigati”.

Marquez: Voto 10. Terzo trionfo consecutivo (quattro podi) su una Honda (voto 10) rinata che vola nell’indigesto Le Mans ma solo con… Marc, con gomma dura dietro. Il Bugatti 2017 è solo un brutto ricordo, anche l’Argentina 2018. Il catalano di “tacco e di punta” vola nel mondiale quando gli avversari volano sulla ghiaia. Chi lo ferma?

Petrucci: Voto 9+. Un secondo posto fra due mostri sacri quali Marquez e Rossi sulla terza Ducati spinge l’asso ternano verso il Team ufficiale al posto di Jorge. Il Petrux deciso e saggio salva le Rosse ma non fa notizia. L’umiltà qui è merce rara e non paga. Colpaccio al Mugello?

MotoGP pagelle: Marquez devastante, Dovi disastro. Petrux e Vale salvano l’Italia

Rossi: Voto 9. Il 9 volte iridato della Yamaha (voto 8-) batte sul chiodo, torna sul podio, primo fra i rider della Casa dei tre diapason con una corsa double face, d’attacco e di difesa. Ci mette una pezza. Animale da gara. rimonta con la ciliegina di un sorpasso-freccia su Jorge. La costanza paga anche se in classifica è 6° a 2 punti da Zarco e 39 da Marc. Miracolo al Mugello?

Miller: Voto 8+. In evoluzione. 6° nel mondiale alle spalle del Petrux e davanti a Iannone, Crutchlow, Dovizioso, Pedrosa: mica poco con la Rossa satellite! E che corsa! Nel mirino c’era già Rossi…

Pedrosa: Voto 6+. Dani, pur acciaccato, non molla, confermando la sua proverbiale professionalità e signorilità. Il confronto con Marc il marziano? Nessun confronto.

Lorenzo: Voto 6-. Illude ancora il maiorchino con uno scatto da felino e primi giri da assalto. Ma il colpo in canna resta… in canna. Come le illusioni. Via via perde grinta e lucidità. Siamo all’epilogo. Jorge e la Rossa addio: c’eravamo tanto amati…

MotoGP pagelle: Marquez devastante, Dovi disastro. Petrux e Vale salvano l’Italia

Dovizioso: Voto 4-. Ko al 5° giro. Il forlivese della Ducati (voto 9+) fa il bis di Jerez portando a casa due zeri in due gare. Di mezzo c’è ancora Jorge ma qui l’errore è tutto del Dovi cui va il merito di riconoscerlo. Chi sbaglia paga. Non basta essere costanti... dietro. 49 punti di gap sono un segnale da allarme … rosso. Mugello, ultima chiamata per tornare a sperare?

Iannone: Voto 4. Dopo due podi consecutivi l’abruzzese della Suzuki (voto 8+) – con uno spaesato Rins (voto 5) - torna nel ghiaione. Veloce ma sciupone. 7° in classifica (47 punti) a 48 punti dalla vetta. Riscossa al Mugello?

Zarco: Voto 5-. Ci prova da subito con una entrata su Marquez alla prima curva da “o la va o la spacca”. Poi alla curva 8 ritenta con Jorge e va ko. Anteriore assassino o troppo impulsivo e poco lucido? Festa rimandata.

Vinales: Voto 5. Nel 2017 troneggiava al Bugatti con il terzo successo stagionale con capitan Vale nella polvere mentre Le Mans 2018 porta a Maverick solo un 7° posto a 23 secondi dal primo. E’ però 2° (59) davanti a Zarco (per un punto) e a Rossi (per tre). Poco? Davanti c’è il cannibale. E non solo. Problema di box? La sua Yam è in… barca.

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