MotoGP: Dovi-Ducati, fumata bianca. E’ l’ora del titolo!

Oggi pomeriggio, a Le Mans, è annunciata la firma di un contratto biennale.

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Ecco l’accordo ufficiale fra Andrea Dovizioso e Ducati! Finalmente. Oggi pomeriggio, a Le Mans, è annunciata la firma di un contratto biennale che lega l’asso forlivese alla Casa di Borgo Panigale per le stagioni 2019 e 2020. Si tira finalmente un sospiro di sollievo dopo ripetuti stop and go da far rimpiangere quel che accade in politica per la formazione del nuovo governo.

Tutto è bene quel che finisce bene ed è bene per il motociclismo che in MotoGP permanga un binomio competitivo tutto tricolore, con pilota italiano su moto ufficiale italiana. Nelle ultime settimane, in una altalena non sempre comprensibile, si era giunti più volte al limite della rottura. Poi, valutati i pro e i contro, è evidentemente prevalso fra le parti il buon senso con soddisfazione di tutti, a cominciare dai fans di Andrea e delle Rosse.

Poco importa, a questo punto, tornare nell’elastico di una trattativa che – come tutte le trattative – deve misurarsi con le esigenze dei protagonisti e soprattutto con la realtà dei fatti, in questo caso, con quel che accade in pista e dintorni. Adesso, dopo la firma, non vogliamo vedere facce lunghe e udire mugugni. Il matrimonio c’è e va consumato al meglio e di più. Si vuole in pista il miglior Dovizioso e la migliore Rossa.

E Jorge Lorenzo? E’ la seconda puntata del reality-show che presto vedremo risolta in un modo o nell’altro. Con l’annunciata firma del contratto fra Dovi e la Rossa si chiude una fase che, al netto delle esigenze del marketing, aveva creato incomprensioni alimentando tensioni nel box con ripercussioni in pista. Adesso, alzati i calici e raffreddati i bollenti spiriti, bisogna essere concentrai e pensare solo al risultato in gara e in campionato.

Il binomio Dovi-Ducati non può continuare a essere identificato come “secondo” perché – parafrasando il Drake – il secondo è il primo degli sconfitti. E’ l’ora del piatto pesante mettendoci dentro tutto quel che c’è come ai tempi dell’era Stoner. Basta trionfi annunciati! Vale per il Dovi, vale per la Rossa. L’obiettivo non è partecipare: “bisogna” vincere il mondiale. Questo mondiale. Da Le Mans la prima risposta.

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