MotoGP: Rins rinnova con Suzuki. E l'altra GSX-RR?

Dopo l'ufficializzazione del rinnovo di Alex Rins, ad Hamamatsu rimane una sola sella libera: Iannone, Lorenzo o Dovizioso?

In molti -anche all'interno di Suzuki, a quanto pare- lo davano già praticamente per scontato da tempo, ma ora è arrivata anche l'ufficialità: Alex Rins sarà un pilota "in blu" per altri due anni. Lo spagnolo, che in Argentina ha conquistato il suo primo podio in Top Class, ha firmato un contratto che lo lega alla Casa di Hamamatsu per il biennio 2019-2020.

Arrivato in Suzuki (e in MotoGP) nel 2017, Rins non ha avuto un esordio facile: gravemente infortunato per quasi tutta la prima parte della sua stagione da rookie, è stato poi protagonista di una notevole crescita che alla fine dello scorso campionato lo ha condotto ai piedi del podio del GP di Valencia. Quest'anno, nonostante 3 ritiri su 4 gare disputate, ha messo in mostra un ottimo feeling con una GSX-RR nettamente migliorata.

"Sono molto contento di questo rinnovo" ha dichiarato Alex dopo l'ufficializzazione "Il mio debutto nel 2017 è stato complicato, ma siamo stati capaci di ribaltare la situazione con il duro lavoro: siamo riusciti ad essere consistenti e alla fine abbiamo portato a casa il primo podio. Il clima nel box è fantastico, il progetto Suzuki mi dà molta fiducia, e sono sicuro che potremo continuare a puntare in alto".

"Sono soddisfatto: siamo riusciti a rinnovare con Alex per altri due anni" gli ha fatto eco Davide Brivio, team manager del team Suzuki Ecstar "Lui sta crescendo e migliorando molto velocemente, sapere che farà ancora parte della nostra squadra ci permette di concentrarci e fare ulteriori passi avanti insieme".

Rimane dunque aperta la questione della seconda Suzuki: chi salirà sulla sella dell'altra GSX-RR? Se qualche settimana i bookmakers scommettevano sull'accordo tra Hamamatsu e Jorge Lorenzo, ma le ottime prestazioni di un Andrea Iannone "rinato" hanno decisamente rimescolato le carte. A complicare ulteriormente una situazione che si lega a doppio filo con la questione Ducati, c'è anche l'interesse che Andrea Dovizioso pare aver dimostrato nei confronti della Suzuki: le trattative da Borgo Panigale e (Desmo?)Dovi si stanno rivelando tutt'altro che semplici, e nulla si può dare per scontato.

The Maniac, che solo qualche tempo fa pareva già un separato in casa, con i due podi di fila nelle ultime due gare potrebbe aver fatto cambiare idea ai giapponesi. Lorenzo, nonostante il disastro di Jerez, ha fatto vedere buone prestazioni in occasione del GP di Spagna, e potrebbe accettare una sostanziosa decurtazione dell'ingaggio da parte di Ducati. Dovizioso, dal canto suo, potrebbe raggiungere un compromesso economico con i vertici della Casa bolognese perché, diciamocelo, un cambio casacca sarebbe un salto nel vuoto per entrambi.

E se alla fine, a sorpresa, rimanessero tutti al proprio posto?

  • shares
  • Mail