Arai Tour-X 4: il 3 in 1 che non stanca mai

A distanza di ben 26 anni dall'esordio Arai Tour-X 4 rimane il punto di riferimento nel segmento maxi-enduro.


Quando ci si ritrova ad immettere sul mercato uno dei caschi più versatili e sicuri mai prodotti del segmento maxi-enduro, si devono fare i conti con le imitazioni. È questo il caso di Arai Tour-X, progettato dall'azienda giapponese già nel 1992, quando presentò la versione Dual Sport e con il quale Greg Albertyn, tolta la visiera trasparente ed inserita una mascherina da cross, vinse il titolo mondiale di Motocross nella classe 250 nel lontano 1993 in sella ad una Honda.

La versione che vi presentiamo oggi è Arai Tour-X 4, la quarta edizione di quel famoso casco che, grazie a quel look aggressivo e originale che negli anni 90 riscriveva praticamente la storia, conquistò le copertine delle testate giornalistiche più importanti del panorama internazionale e addirittura i palcoscenici e le riviste di moda. Un casco che ha fatto esperienza nel corso degli anni e oggi è pronto ad affrontare qualsiasi situazione, dall'avventura al gran touring, passando per il fuoristrada e, senza frontino, non teme nemmeno i lunghi viaggi in autostrada.

Come è possibile tutto questo? Semplicemente perchè Tour-X 4 può essere utilizzato con o senza visiera, quindi con occhiali, con o senza frontino e in qualsiasi altro modo si preferisca. Ci si ritrova ad avere 3 caschi in 1. Semplice, no?

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