Nico Terol prova la MotoE: "Pesa come un camion, ma mi è piaciuta!"

Lo spagnolo, Campione del Mondo 125 nel 2011, ha provato a Jerez la moto che costituirà la base delle future MotoE, costruita dall'italiana Energica

Alla vigilia del Gran Premio di Spagna il Campione del Mondo 2011 della 125, Nico Terol, ha avuto l'opportunità di provare sul circuito di Jerez de la Frontera la Energica Ego, la moto elettrica che costituirà la base del prototipo che dal 2019 scenderà in pista nella nuova categoria MotoE.

Intervistato da Todocircuito subito dopo la prova, lo spagnolo si è dimostrato positivamente sorpreso. "La verità è che mi è piaciuta, è meglio di ciò che mi aspettavo!" ha confessato l'ex iridato "La potenza è simile a quella di una CBR600RR di serie, un po' meno di una Moto2".

nico_terol.jpg

"Il grip mi ha lasciato molto sorpreso, e l'accelerazione fuori dalle curve è molto buona, lineare" ha proseguito Nico partendo dai pregi "C'è molta connessione con la manopola del 'gas', e l'erogazione della potenza è controllabile pur essendo diretta. Quando viene il momento di spalancare, ti da una bella sensazione... molto meglio di quanto mi aspettassi. E ha un sibilo che ti gasa!"

"Il più grande difetto è certamente il peso" ha evidenziato Nico, passando ai lati negativi "Devi frenare presto e forte, e nei cambi di direzione sembra un... camion. E' più pesante di ciò che sembra, sono 280 kg. Questo è certamente un aspetto da migliorare, perché si sente molto e in caso di caduta può essere davvero un problema in termini di sicurezza". "A partire dai 120 km/h si nota che è un po' 'stanca', e c'è molta inerzia... ma ho provato la moto di serie, con i freni di serie: bisogna però sottolineare che manca ancora un anno e c'è molto margine di miglioramento" ha puntualizzato.

Quindi, in sostanza, la MotoE è promossa o bocciata? "Credo che potrà essere emozionante, perché sarà tecnicamente molto livellata. E' un futuro lontano, però è il futuro: è un'innovazione psositiva, e anche se io adoro le moto tradizionali, secondo me ha le potenzialità per essere un campionato interessante".

Oltre a Terol, a provare la MotoGP a emissioni zeronelle scorse settimane sono stati anche Loris Capirossi, Sebastian Porto, Colin Edwards e Simon Crafar: qui sotto il video del "test" eseguito dal pilota neozelandese in Qatar.

  • shares
  • Mail