Campionato Mondiale Supersport: tutto ok per Jules Cluzel del Team NRT

Tutto risolto per il Team NRT del Campionato Mondiale Supersport, che ha vissuto momenti di tensione a causa di discussioni tra la proprietà ed il team manager NRT.

Team NRT

Solo ieri sera intorno alle 23 è giunto il bilico del Team arabo NRT che schiera le due Yamaha YZF-R6 di Jules Cluzel e Thomas Gradinger nel Campionato del Mondo Supersport. Sembrerebbe che quanto anticipato da noi di Motoblog in anteprima corrispondesse alla realtà, ecco la ricostruzione dei fatti, ancora del tutto da confermare, ma molto vicina alla realtà: a causa di discussioni tra la proprietà ed il team manager della compagine NRT, il Team Manager stesso sembra abbia fatto deviare il truck contenente le moto e la attrezzatura lontano dal Motorland di Aragon dove si tiene questo week end il terzo Round del Campionato Mondiale SBK, Supersport 600, Supersport 300 e la prima tappa dell’Europeo Superstock 1000.

Tutto il Team si è recato presso la polizia locale per presentare un esposto circa la sparizione del camion e del suo contenuto. Grazie al GPS montato sull’unità scomparsa, si è trovata l’ubicazione dello stesso e dopo una serie di trattative il camion è giunto in Autodromo. I meccanici hanno dovuto svolgere i propri compiti in tarda nottata per permettere a Cluzel di potersi schierare.

Al momento attuale non si sa se colui che ha sottratto temporaneamente il camion si stato reintegrato nel team, ma sicuramente Jules Cluzel ha fiutato una situazione poco stabile all’interno del Team e sembra che stia continuando a portare avanti colloqui con altri teams per verificare la possibilità di cambiare casacca in corsa. Una situazione simile, successe a Kenan Sofuoglu con il Kawasaki Mahi Racing Team India.

Il team indiano fallì e Sofuoglu fu costretto a cambiare casacca correndo con il team Puccetti e da quel momento iniziò la crescita del Team di Manuel Puccetti. Nel caso di Cluzel, invece, sembrerebbe sia solo uno screzio tra due personalità forti e comunque il Team non risulta avere alcun tipo di debito con lo staff.

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