Ticket antismog a Milano: si parte il 15 ottobre

Motocivismo inquinamento in LombardiaI problemi relativi all'inquinamento delle principali metropoli italiane, Milano in primis, sembrano essere divenuti davvero insostenibili. Tante le iniziative prese, ma i risultati? Nel capoluogo lombardo si è tenuta una conferenza stampa sull'argomento, alla quale hanno partecipato il consigliere comunale Paolo Massari e Andrea Trentini in rappresentanza di Motocivismo.
Analizzando i dati Arpa, sembra chiaro che i blocchi regionali e le limitazioni al traffico imposte dalla giunta Moratti, non hanno assolutamente portato ad alcun risultato rilevante. Assurdo poi chiamare "pollution charge" un pedaggio abilmente travestito da tassa sulle emissioni.

Il ticket antismog porterà in cassa 20 milioni. Già approvato si partirà il 15 ottobre con un primo periodo di sperimentazione nella Cerchia dei Bastioni.
Appare un controsenso inoltre bloccare veicoli euro 0 che, se alimentati a benzina, non producono le tanto pericolose polveri sottili (pm 10) e, nel contempo, permettere la circolazione di autobus e furgoni immatricolati oltre un ventennio fa e molto più pericolosi per la salute dei cittadini.
Altra grave mancanza della regione e dello stesso comune di Milano, è la piaga di un trasporto pubblico davvero efficiente e di parcheggi di interscambio talvolta assenti o usufruibili a prezzi "stellari".
Da Motocivismo.it leggiamo: "Insomma, il ticket antismog non è altro che un pedaggio, una tassa mascherata da provvedimento anti-inquinamento con cui il Comune di Milano riempirà le casse e troverà i soldi per pagare il fotografo da 80.000 euro l'anno, l'ex-dirigente incapace cacciata dalle Asl calabre, l’ o l’associazione dei Manager (100.000 euro), ecc. ecc."
Per informazioni sulle manifestazioni in programma a partire dal prossimo settembre, è possibile collegarsi a www.motocivismo.it.

via | Motocivismo.it

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