SBK Buriram: la gara alla luce dei nuovi regolamenti

Per ora sembrerebbe proprio che il nuovo regolamento abbia giovato allo spettacolo: il punto con Fabrizio Marcucci.

SBK Buriram: la gara alla luce dei nuovi regolamenti


Di Fabrizio Marcucci

Il Circuito thailandese di Buriram, il Chang International Circuit, ha fornito le sue prime indicazioni, ma la conferma del risultato delle nuove regole della SBK avverrà solo dopo il ritorno in Europa ad Aragon, in Spagna. Per ora sembrerebbe proprio che il nuovo regolamento che ha sicuramente fortemente penalizzato la Kawasaki ZX-10R abbia giovato allo spettacolo, ma non ai team privati che corrono con questa moto e che in tutto schierano 4 piloti: Razgatlioglu, Ramos, Mercado, Hernandez.

Il team ufficiale Kawasaki ha risorse economiche, tecniche e piloti di livello per poter fronteggiare una situazione tecnica piuttosto ostile, gli altri teams sono sicuramente svantaggiati da tale situazione e sono quindi incapaci di reagire, sperando che piova dal cielo un aiuto da Akashi. L’unico pilota che è riuscito a entrare nella top 10 è Toprak Razgatioglu con la ZX10-R del Team Puccetti, ma il pilota turco gode delle particolari attenzioni della Casa Madre e Manuel Puccetti ha investito molti soldi nello sviluppo della moto che è la più simile a quelle degli ufficiali.

Dai nuovi regolamenti un bel vantaggio ne avrebbe dovuto trarre anche la MV Agusta, ma per ora Jordi Torres ha confermato le sue indubbie doti velocistiche, ma anche la non consistenza dei risultati. La F4, nonostante la veneranda età, è una delle moto che ha avuto più vantaggi, ma per Jordi ci sono al momento solo delle bellissime prove, manca il risultato finale in gara.

yamaha-sbk.jpg

Un capitolo a parte merita la BMW S1000RR del team Gulf Althea BMW Racing: ci si aspettavano sicuramente risultati migliori dalla accoppiata BMW Althea e il rientrante Loris Baz proveniente dalla MotoGP, ma tra gli infortuni patiti dal pilota che guida in condizioni ancora menomate ed un evidente interesse della Casa Madre nel fornire aggiornamenti adeguati, i risultati tardano ad arrivare e se la Casa non metterà mano al più presto, la situazione potrebbe rimanere invariata. E’ importante ricordare che la squadra di Genesio Bevilacqua, patron di Althea Racing, ha la possibilità di intervenire sulla ciclistica e sulle strategia di gara, ma nulla può per quanto riguarda il motore e la elettronica. Sembra proprio quest’ultima il vero imputato ed inoltre la S1000RR che prima poteva contare su doti velocistiche invidiabili, ora ha perso anche quelle.

I buoni risultati delle Yamaha R1 di Vd Mark e Lowes sono figli di un miglioramento generale operato dalla Casa sulla moto, ma necessitano di una ulteriore messa a punto. Vedremo, al ritorno in Europa, se le due moto progrediranno, ma sicuramente Vd Mark, per ora sembra essere il cavallo vincente di un Lowes capace di fare grandi exploit, ma poco consistente in termini di passo gara e risultato finale. La grande sorpresa ci arriva da Forés, non tanto per le sue prestazioni, quanto per il fatto che lo spagnolo del team Barni Racing si è piazzato spesso davanti agli ufficiali Davies e Melandri. La differenza la fa sicuramente la preparazione fisica e lo stato di grazia del pilota valenciano e l’affiatamento raggiunto nel Team di Marco Barnabò. Una squadra molto unita e stretta intorno ad un solo pilota con il quale si intende a perfezione. Se la Ducati sarà penalizzata dagli aggiornamenti regolamentari anche il team Barni soffrirà, tuttavia sarà sicuramente in grado di far segnare ancora prestazioni di rilievo. Eugene Laverty sarà fuori per almeno 3 rounds, il sostituto naturale dovrebbe essere Matteo Baiocco, tester di Aprilia Racing e tra i protagonisti del CIV in sella alla RSV4 del team Nuova M2.

SBK Buriram: la gara alla luce dei nuovi regolamenti

Nella gara della Supersport è accaduto proprio quello che avevamo previsto: Krummenacher ha fatto la “sorpresa” al Campione del Mondo, vincendo la gara e diventando capoclassifica del Mondiale a pari merito con Mahias. Il grande lavoro del Team Evan Bros sta dando i risultati sperati. Del resto Krummenacher aveva già mostrato il suo valore in Supersport dimostrando di essere l’unico pilota in grado di combattere il Re Kenan Sofuoglu. Proprio a riguardo di Sofuoglu dobbiamo rilevare la notizia di “Radio Paddock”, sembrerebbe infatti che il pilota stia per annunciare il suo ritiro dalle competizioni. Il danno fisico lo vedrebbe lontano per troppo tempo dalle gare, non consentendogli di combattere per il titolo. Speriamo di poterlo vedere nuovamente in pista! Ma il problema, a questo punto, diventa anche quello di Puccetti che deve trovare un degno sostituto, proprio quando tutti i piloti top sono già accasati. Manuel Puccetti in queste ore sta cercando di trovare una soluzione di concerto con Dorna, l’organizzatore. Nel frattempo si sono fatti molti nomi altisonanti: Spies, Giugliano, solo per citarne alcuni. Aspettiamo a breve notizie a riguardo.

  • shares
  • Mail