Shark EVO-ONE 2: il casco dal nuovo concetto modulare

L'ultima evoluzione dell'Evo-Line, il casco di Shark che ha rivoluzionato il concetto di modulare, appare per la prima volta in tv con un testimonial d’eccezione: il pilota Johann ZARCO.

Shark presenta il nuovo EVO-ONE 2, ultima evoluzione della Evo-Line e che promette di rivoluzionare il concetto di modulare. Per farlo, l'azienda francese, ha scelto un testimonial d'eccezione: il pilota Johann Zarco. EVO-ONE 2 è, infatti, apparso per la prima volta in TV in occasione della prima gara del Motomondiale di MotoGP, svolta in Qatar il 18 marzo.

Si tratta di un modulare omologato P/J con un nuovo sistema brevettato che permette la movimentazione automatica della visiera principale sia quando si apre il casco (Auto-Up), per usarlo in configurazione jet, sia quando lo si chiude (Auto-Down), per usarlo come un vero e proprio integrale.

Proprio su questo casco, e per la prima volta su un modulare, è stata applicata la tecnologia Shark CFD (Computational Fluid Dynamics, ovvero con simulazioni di fluidodinamica computazionale): la calotta, in termoplastica iniettata di ultima generazione, risulta adesso molto più compatta e aerodinamica che in precedenza, mentre le forme e la progettazione ne incrementano le performance di sicurezza in caso d’urto.

Parliamo quindi di un casco sulla quale l'azienda di Marsiglia punta molto, che racchiude tutte le ultime innovazioni del reparto Research and Development: di serie troviamo, infatti, la visiera dotata di sistema di chiusura Autoseal e antiappannante Pinlock MaxVision, gli interni trattati con carboni attivi di bamboo, antisudore e antibatterico in grado di evitare qualsiasi tipo di allergia, e un inedito sottogola a scomparsa, che porta il comfort acustico e climatico ai massimi livelli.

L'estetica si preannuncia impattante, con 17 tipi di grafiche che variano dallo stile tecnologico all'high visibility e ancora dal contrasto di colori ai sempre apprezzati total black o white.

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