CEV, Moto3: Estoril, via al “Mundialito-show”, trionfa Manuel Pagliani

Un rovente Pagliani ha messo in campo le sue doti migliori e con una corsa-catenaccio ha domato uno a uno i suoi avversari chiudendo alla fine primo.

CEV, Moto3: Estoril, via al “Mundialito-show”, trionfa Manuel Pagliani

Paganini non ripete, più modestamente Manuel Pagliani sì: gran pole ieri, grande vittoria oggi all’Estoril nel primo infuocato round stagionale del Fim Cev Moto3. Il 22enne padovano di Camposampiero, sulla Honda da mondiale del Team iberico Leopard Jr, con una corsa saggia quanto decisa, ha così confermato il proprio valore e le aspettative che lo pongono sotto i riflettori quale pilota da battere nel Mundialito 2018.

Non è stato facile, specie nelle primissime tornate, dove il serpentone dei piloti ha cambiato in ogni curva la testa con la... coda. Che lotta, ragazzi! E che rischi! Tutti a briglia sciolta, specie i “baby-scavezzacollo” (fra questi l’indiavolato ammirevole 15enne turco Oncu) a manetta anche oltre il dovuto finendo anzi tempo la loro prima avventura internazionale. Tutta esperienza. Proprio in questa fase rovente Pagliani ha messo in campo le sue doti migliori e con una corsa-catenaccio (difesa-attacco-contrattacco) ha domato uno a uno i suoi avversari chiudendo alla fine primo, in bellezza, seppur praticamente in volata su un quartetto di indemoniati: 2° Raul Fernandez (+1.199), 3° Vicente Perez (+1.353), 4° Kunii (+1.361. Quindi il portabandiera del Team di Max Biaggi, Garcia 5° (+1.950) davanti al salernitano Yari Montella del Sic 58 Team (sesto a +2.363) che ha tenuto dietro in un fazzoletto Dupasquier, Salac, Chantra.

CEV, Moto3: Estoril, via al “Mundialito-show”, trionfa Manuel Pagliani

Quindi, in top ten, il genovese Riccardo Rossi, a ben 10 secondi e rotti. Il trionfo di Pagliani ripaga in parte il chiaroscuro degli altri italiani, nell’altalena di una corsa che li ha visti protagonisti, ma dietro, spesso in lotta con la sfortuna. Il risultato? 13° Pizzoli + 19,215 (l’altro driver del Team del Corsaro), 22° Groppi sulla pesarese TM (+57.016).

Fuori classifica, per cadute o noie tecniche, altri attesi protagonisti, fra i quali l’ottimo Tom Booth-Amos (per guai alla sua moto) e per cadute Riu, Alcoba, Ogura, i gemellini Oncu, Nesbit ecc. Da ricordare il forfait del compagno di squadra di Pagliani Aaron Polanco, per i postumi del volo di sabato in qualifica, nonché le difficoltà allo start di Bruno Ieraci, poi ripartito ma per... andare in terra dopo pochi giri.

Dei nostri, fuori per cadute anche Zannini e Cavaliere. Honda sugli altari, soprattutto grazie al manico e all’esperienza di Pagliani, ma KTM è lì, in questo caso sul podio al secondo e terzo posto, poi al quinto, settimo, ottavo. Usqvarna chiude la top ten. Per l’italiana-pesarese TM giornata da dimenticare. Chiudiamo con un dato statistico: 27 piloti hanno tagliato il traguardo. 13 i piloti out. Tempi duri! Mundialito-show. Ed è solo l’inizio.

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