WSBK Buriram: le derivate di serie volano in Thailandia

A un mese dal round inaugurale, il Mondiale SBK sbarca in Thailandia: dopo aver dato spettacolo a Phillip Island, le derivate di serie scenderanno in pista a Buriram per il secondo appuntamento del 2018

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Un italiano, su moto italiana, primo nella classifica iridata del Mondiale Superbike: se il consueto spettacolo offerto dalla WSBK dovesse non essere sufficiente, questo dettaglio dovrebbe bastare a convincervi a non prendere impegni per il prossimo fine settimana, week-end in cui si correrà il secondo appuntamento stagionale del Campionato dedicato alle moto derivate dalla serie.

Il 23-24-25 marzo, infatti, la Superbike iridata sbarca in Thailandia, e precisamente al Buriram, circuito di 4,5 km presente nel calendario del Mondiale da ormai quattro anni. E ad avere i riflettori puntati addosso sarà proprio uno dei nostri, Marco Melandri, che dopo la strepitosa prestazione di Phillip Island è chiamato a difendere la sua leadership: con la straordinaria doppietta firmata in terra australiana il ravennate ha interrotto un dominio, quello di Jonathan Rea, che durava da ben 76 gare.

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A tutt'altra missione è chiamato invece il compagno di box dell'italiano, Chaz Davies: il gallese deve ribaltare completamente il deludente risultato del primo round, che gli ha regalato "solo" un terzo posto e un brutto zero, certamente non il miglior modo di inaugurare un Campionato tosto e imprevedibile quale sarà quello 2018.

Il dominatore delle ultime tre annate, Jonathan Rea, si trova dal canto suo nell'inconsueta veste di inseguitore: una condizione nuova per il nord-irlandese, che ormai da tempo si era abituato a guardare tutti negli specchietti. Johnny, tuttavia, può contare su un ruolino di marcia di impressionante: delle ultime 6 gare corse qui in Thailandia, l'alfiere della Kawasaki ne ha vinte ben 5.

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E con grande probabilità, al Buriram, le moto da battere saranno proprio le Ninja: a portarsi a casa le briciole lasciate dal suo ormai storico compagno di squadra, nelle scorse edizioni è stato l'altro "uomo in verde", Tom Sykes, che nel 2016 ha interrotto il dominio del team-mate pur assicurando alle verdone di Akashi un'impressionante en plein di vittorie su questo circuito.

A inserirsi nella lotta per le posizioni di testa, provando a dare filo da torcere alle Kawa e alle Ducati, potrebbero essere le Yamaha ufficiali di Alex Lowes e Michael Van Der Mark -autore, quest'ultimo, della pole position nel 2016- e le Aprilia Milwaukee di Eugene Laverty e Lorenzo Savadori.

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Passando alla Supersport, invece, il francese Lucas Mahias punta a difendere sia la prima posizione in classifica, sia l'alloro conquistato alla fine della scorsa stagione: il pilota del team GRT Yamaha ha iniziato con il piede giusto anche quest'anno, imponendosi a Phillip Island e confermando a tutti che il pilota da battere, tra le 600, è proprio lui.

A provare a mettergli i bastoni tra le ruote sarà soprattutto il suo compagno di box, l'italiano Federico Caricasulo, che è legato al Chang International Circuit da un'emozione particolare: proprio qui, nel 2017, il Carica è riuscito a vincere la su prima gara nel Mondiale SS. E, se lo conosciamo abbastanza, ha tutta l'intenzione di provare a fare il bis.

FIM Superbike World Championship Round 02, Buriram, Thailand 09-12 March 2017, Yamaha, Caricasulo

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