MotoBlogger: Ducati ti odio!

Ducati 1098 Tricolore

Ecco un altro bel post della rubrica MotoBlogger per l’Estate 2007 che ci è stato inviato da Skyro, che ringraziamo.

Se siete ducatisti, non temete, il titolo vi potrà trarre in inganno...
Se siete tra coloro che odiano o dicono di odiare la Ducati non rallegratevi ma continuate a leggere ciò che segue!

Sarà capitato a tutti voi, motociclisti al bar, in casa di amici, in officina, sui forum… parlando di moto lasciarvi andare a paragoni e commenti tra varie marche e modelli; allora spesso capita che si arrivi al tremendo confronto tra Ducati e moto giapponesi (Kawasaki, Honda, Suzuki...).


Ducati 1098 Tricolore
Ducati 1098 Tricolore
Ducati 1098 Tricolore

Si delineano le posizioni:
Chi è a favore della Ducati?
Chi preferisce le giapponesi?

O meglio riformulo le domande:
Chi ama, a prescindere da tutto, alla follia, a tal punto da dare un braccio, la Ducati?
Chi, invece, odia senza riversa alcuna, tanto da volerle estinguere, sperando che sia in Superbike che in MotoGp conoscano umilianti e cocenti sconfitte, la Ducati?

È innegabile che la Ducati ora più che mai rappresenta il baluardo, la massima espressione delle moto italiane (il telaio a traliccio di tubi in acciaio e quel particolare insignificante chiamato motore bicilindrico a L di 90 con distribuzione desmodromica), per il palmarès di vittorie, per la tecnologia impiegata ma soprattutto per ciò che rappresenta per i suoi tifosi ed estimatori; cioè quasi una religione, un credo più che una “semplice” moto.
Questo, poi è il suo momento d’oro!

Proprio per questi motivi nascono i fan (contrazione di fanatic – fanatico) i quali non sentono ragioni di nessun tipo e arrivano ad inventare storie fantascientifiche su Monster che “sverniciano” R1... Ok, chi guidava l’R1? Mister Magoo?
Allo stesso modo i fan, “anti patriottici - filo orientali”, venerano i loro missili giapponesi e godono di qualunque intoppo ducatista dedicandosi solo a quanti problemi hanno e del rumore di quella frizione a secco!

E poi una costa troppo e si rompe sempre, l’altra invece non si guida bene e non ha le Öhlins di serie!

Tra le fila di gente che ogni fine settimana affolla le pista troviamo ogni tipo di pilota e tra di loro... Ducatista: “Una delle tante insipide moto giapponese senz’anima, 10.000€ buttat... traditori della patria...”; viceversa i piloti “nipponici” controbattono: “Guarda quel rottame sferragliante, sembra di sentire il mio falciaerba... con quei soldi la mia Jap sarebbe un aeroplano”!

MA LE MOTO NON SONO TUTTE BELLE?!?

Personalmente sono contentissimo quando vedo una Ducati vincere in Tv, fosse anche solo per “quel bel tricolore” che porta orgogliosa davanti a tutto il mondo ma nello stesso tempo sono contentissimo di guidare tutti i giorni la mia moto giapponese.
Non si possono semplicemente apprezzare i pregi e discutere serenemente i difetti; le palesi e provvidenziali differenze tra due ideologie di moto non rendono questo mondo ancora più vario ed eletrizzante.

Articolo scritto da Skyro

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