Dakar 2018: il team ufficiale Yamaha lancia la sfida

Il team Yamalube Yamaha Official Rally di Van Beveren, De Soultrait, Caimi e Faggotter mira in alto in Sud America con la nuova WR450F Rally.

Il team ufficiale Yamalube Yamaha Rally è ormai pronto per dare l'assalto alla Dakar 2018, il più importante e famoso rally-raid motociclistico al mondo che prenderà il via il 6 Gennaio da Lima, capitale del Perù, per concludersi il 20 Gennaio a Cordoba, in Argentina, passando anche per la Bolivia.

La 40a edizione del Dakar Rally si preannuncia come una delle più impegnative della storia recente, con 4.500 km di prove speciali e altrettanti di trasferimenti con altitudine che arriveranno a superare i 3.000 metri sul livello del mare.

Sono quattro i piloti che difenderanno l'onore della casa nipponica in Sud America con l'ultima incarnazione della WR450F Rally, che per motivi 'commerciali' gareggerà con la stessa livrea della Ténéré 700 World Raid vista a EICMA: si tratta di Adrien Van Beveren, Xavier de Soultrait, Franco Caimi e Rodney Faggotter, supportati nel loro ruolo dal Tem Director Alexandre Kowalski, dal Team Manager José Leloir e dall'esperto direttore sportivo Jordi Arcarons.

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La 'punta di diamante' del team è il francese Adrien Van Beveren, 4° nell'edizione 2017 e decisamente desideroso di migliorare i suoi risultati quest'anno per salire su quel podio che 12 mesi fa gli era sfuggito per meno di un minuto:

"Sono molto contento di come stanno le cose al momento, la mia preparazione è andata benissimo e, ad essere onesto, non mi sono mai sentito così forte! Sono stato tanto in moto negli ultimi due mesi, ho fatto un intenso programma di preparazione fisica, ma non mi fermerò: il mio allenamento andrà avanti fino quando salirò sull'aereo per il Perù. Non ho mai avuto problemi e sono rimasto sano al 100%."

"Mi sento ancora più forte mentalmente e ora credo di esserlo abbastanza per vincere la Dakar. E' solo il mio terzo anno, ma se tutto va bene so di avere le carte in regola per portare a casa la vittoria. in una gara lunga due settimane, senza tappe facili, la chiave è rimanere concentrati e continuare a spingere il più possibile ".

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Grande attesa anche per l'altro pilota transalpino del gruppo, Xavier de Soultrait, quest'anno vincitore del Merzouga Rally e con già oltre 20.000 km di gare quest'anno:

"Tra un mese saremo in Perù e io sono pronto al 100% per la sfida, ho fatto una buona stagione e ho anche passato un po' di tempo ad allenarmi in Spagna e in Marocco."

"Sento che tutto è nel posto giusto al momento e onestamente è la prima volta che mi capita in carriera. La nuova moto è fantastica e all'interno del team abbiamo le persone giuste per fare ogni lavoro. Voglio fare una partenza forte e poi proverò a mantenere lo slancio: durante la stagione ho avuto ottimi risultati in questo modo, quindi credo tutti i pezzi del puzzle siano aal posto giusto per permettermi di puntare in alto."

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Dopo aver conquistato il terzo posto nel Merzouga Rally alla sua prima competizione con la WR450F Rally, l'argentino Franco Caimi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per farsi valere anche alla Dakar:

"Non vedo l'ora che arrivi la Dakar e sono stato contento di avere portato la mia moto da gara in Argentina più di un mese fa, iniziando quindi subito ad allenarmi per migliorare la mia velocità e anche le mie conoscenze tecniche sulla moto."

"Per me l'ingrediente speciale della Dakar 2018 saranno le tappe sabbiose del Perù, ma anche la tappa maratona in Argentina: la navigazione sarà ancora una volta fondamentale, ma io sarei felice di un piazamento nella top five. Tuttavia, ovviamente, il podio è il vero obiettivo finale per me".

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Il team ufficiale Yamaha Rally Yamalube è completato dall'esperto australiano Rodney Faggoter che avrà il ruolo informale di "portaborracce" per il team potendo contare anche su una importante preparazione a livello di tecnica e meccanica:

"Non vedo l'ora che inizi la Dakar 2018! Dopo il mio infortunio al polso alla Baja Inka, ho dato al mio corpo un po' di tempo per recuperare, ma nell'ultimo paio di mesi ho concentrato tutti i miei sforzi nella preparazione per il Sud America."

"Mi aspetto una prima settimana davvero dura fisicamente, e in termini di navigazione, che credo sarà fondamentale per tutto l'evento. Voglio fare una bella gara e, se tutto va bene, sono fiducioso di poter chiudere nei primi 10. So che potrei anche lottare anche per i primi cinque posti, ma voglio essere lì per i miei compagni di squadra quando e se avranno bisogno di me"

Oltre ai quattro 'titolari', va comunque ricordato che Yamaha Italia metterà in pista i 'nostri' Alessandro Botturi e l'agguerrita Camelia Liparoti, il primo alla sua 7a Dakar e la seconda al debutto nella classe SSV con il buggy Yamaha YXZ1000R.

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