Ducati 1098: la moto del giorno #motoblogapproved

Fu un ritorno al futuro dal punto di vista dello stile e della tecnica. Dopo la 999, la 1098 divenne subito una delle moto vincenti di Borgo Panigale

La moto del giorno di oggi su Motoblog è un'icona bolognese in chiave moderna. Giunse come una deus ex machina, con quello stile che ricordava la progenitrice disegnata da Massimo Tamburini. Era il 2007 e Borgo Panigale veniva dalla 999 di Terblanche che aveva diviso la critica e gli appassionati per tecnica - con soluzioni anche molto argute - e sopratutto design.

Troppo di rottura quella 999 tanto che nel 2007 si giunse alla Ducati 1098. Tornò il forcellone monobraccio e sopratutto il doppio scarico sotto la sella, senza dimenticare la coppia di fari posti orizzontalmente. Insomma, era un ritorno al passato per un presente - di allora - che doveva tornare ad evocare il piacere alla vista del Pompone.

La Ducati 1098 aveva le stigmati della vincitrice. Il suo campo di battaglia era il mondiale Superbike dove Troy Bayliss riuscì a portarla al successo fin dal primo anno, centrando il suo terzo mondiale con tre generazioni di Ducati differenti. Una moto con cui vinsero anche Michel Fabrizio, Lorenzo Lanzi, Noriyuki Haga, Ruben Xaus.

La versione di serie fu presentata in uno spettacolare press-test in quel di Portimao in compagnia di Troy Bayliss che, con quella moto di serie, riuscì a girare su tempi da Superstock proprio durante una sessione sul circuito portoghese.

La Ducati 1098 era disponibile sia nella versione base che nella versione S ed S Tricolore. La versione S ovviamente, come da tradizione, era disponibile con cerchi forgiati Marchesini, sospensioni e ammortizzatore di sterzo Ohlins mentre le sospensioni erano Showa.

Una moto importante, perchè portò anche ad un salto in avanti dell'elettronica, con anche il sistema DDA giunto per gli utenti comuni.

In seguito, ad Eicma 2007, nacque anche la versione R, la base della Superbike. Fu la prima ad avere di serie il controllo di trazione. Inoltre, aveva dalla sua anche la frizione antisaltellamento. Potenza? 180 cavalli a 9750 giri per quel bicilindrico da 1099cc (1.198,4 con la R) con una coppia da 12,5 kgm a 8000 giri (13,7 kgm a 7750 giri per la R).

Fu una dinastia molto fortunata che chiuse gli anni gloriosi del "pompone". Dopo la 1098 arrivò la 1198 certo, ma nel 2011 ad Eicma fu svelata la prima generazione della Superquadro, la nuova 1199 Panigale. Ma questa è un'altra storia.

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