MotoGP: divorzio in vista tra Honda e Marc VDS?

Inizia a traballare l'accordo di collaborazione tra il colosso giapponese e il ricco team belga: "Suzuki, KTM e Aprilia sono in cerca di team satellite..."

Diventa sempre più scricchiolante la partnership tra Honda Racing Corporation
(HRC) e il team Marc VDS Racing. Il colosso giapponese è stato il fornitore dei propulsori del ricco team belga sin dall'approdo di quest'ultimo in MotoGP, nel 2015, ma il "trattamento" riservato dal costruttore nipponico alla compagine guidata dal Team Manager Michael Bartholemy sarebbe motivo di grossa insoddisfazione per la squadra.

E la "goccia" che avrebbe fatto traboccare il proverbiale "vaso" sarebbe legata alla mancata conferma dell'asso australiano Jack Miller, "emigrato" a fine 2017 verso il team Octo Pramac Ducati.

Mentre in precedenza aveva sempre mantenuto un atteggiamento piuttosto "diplomatico" sulla questione, almeno sui giornali, Bartholemy ha invece evitato di utilizzare i suoi consueti 'guanti bianchi' in alcune recenti dichiarazioni raccolte dal francese GP Inside.

jack-miller-marc-vds-2017-1.jpg

Così il "numero 1" del team Marc VDS Racing ha spiegato la frustrazione sua e della squadra nei confronti dello scarso supporto da parte di HRC:

"Penso che un costruttore non dovrebbe mai lasciarsi scappare un pilota come Jack Miller. Ha solo 22 anni e ha avuto un ottimo inizio di stagione quest'anno, poi un leggero calo a metà stagione dopo l'incidente di Le Mans e la 8 Ore di Suzuka."

"Marc van der Straten [il facoltoso proprietario del team] ha fatto tanto per tenerlo, ma Jack aveva chiesto a Honda due o tre cose per il 2018. Lui non era un nostro pilota, era sotto contratto con HRC."

"Abbiamo parlato molto con Honda, abbiamo detto loro che stavamo facendo tutto ciò che era in nostro potere, ma non abbiamo mai ricevuto qualche risposta positiva da loro."

marc-vds-racing.jpg

In riferimento a un'eventuale separazione tra la squadra di Charleroi e il gigante di Tokyo, Bartholemy ha lasciato intendere che la risposta finale sulla questione, probabilmente positiva, arriverà comunque in estate:

"È normale essere un po' delusi quando si è trattati come l'ultima ruota del carro. Ma la cosa positiva è che ci sono almeno tre costruttori che vogliono davvero lavorare con i team."

"I contratti con Honda sono concordati annualmente da Marc VDS, ma entro la fine della stagione 2018 la squadra potrebbe decidere di passare a Suzuki, KTM o Aprilia, che sono giusto alla ricerca di squadre satellite."

Dopo l'ufficializzazione della separazione da Jack Miller e dall'altro pilota 2017 "Tito" Rabat, passato a Ducati Avintia Racing, il team Marc VDS Racing ha promosso in MotoGP per il 2018 Franco Morbidelli, quest'anno iridato Moto2 con il team belga, che sarà affiancato dallo svizzero Thomas Luthi, anche lui prossimo debuttante nella Premier Class.

franco-morbidelli.jpg

  • shares
  • Mail