Superbike 2018: Honda schiera una terza moto ufficiale

Il pilota scelto dovrebbe essere l'americano Patrick Jacobsen, in passato già nell'orbita della casa dell'Ala

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La Honda ha bisogno di quante più forze possibili per poter far si che la nuova CBR1000RR Fireblade possa tornare a calcare le competizioni di alto rango che gli competono. Dopo la pessima stagione di esordio, c'è bisogno di ordine, qualità, risorse e sviluppo. Solo così si riuscirà ad uscire da quella situazione terribile in cui la casa dell'Ala ha dovuto affrontare anche la perdita umana di un talento come Hayden.

Dunque si ricomincia da Leon Camier, fresco di approdo da MV Agusta, veloce quanto sensibile nello sviluppo, da Jake Gagne che nelle sue apparizioni ha comunque convinto, ed il cui passaporto americano può sempre far comodo all'organizzatore. Via invece Stefan Bradl, la cui carriera sta prendendo sempre più una china al di fuori dei riflettori delle gare. Il tedesco infatti, dovrebbe diventare tester Honda MotoGP.

PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 20: Stefan Bradl of Germany and Red Bull Honda World Superbike team rounds the bend during 2017 WorldSBK pre-season testing at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 20, 2017 in Phillip Island, Australia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Oltre alla compagine Ten Kate però, la Honda schiererà anche una terza moto ufficiale, che sarà gestita dal team Triple M, annunciato oggi come "team ufficiale satellite" dalla filiale europea. Dunque una moto in più che, verosimilmente, sarà consegnata nelle mani di PJ Jacobsen. L'americano, quest'anno tra le fila di MV Agusta in Supersport, è stato già in passato uomo Ten Kate Honda, ed è stato praticamente pupillo designato per quella scalata fino al mondiale Superbike che si attendeva ma che, finora, non è stata comprovata dai fatti.

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Jacobsen è comunque un ottimo pilota che, nonostante l'esperienza, ha ancora dalla sua l'età essendo un pilota del 1993. Inoltre, conosce già la CBR 1000RR avendo corso in passato per l'Ala dorata sia nell'Endurance che nella 8 ore di Suzuka.

Nel comunicato ufficiale, la parola è andata al proprietario del team Matthias Moser

Il team Triple M è di casa nel paddock dal 2013 ma in Stock1000. Ora il salto nella classe regina.

“Sono davvero onorato che la mia squadra sia stata selezionata dalla Honda come squadra satellite ufficiale per competere nel Campionato Mondiale Superbike. Sono certo che la Honda CBR1000RR Fireblade SP2 abbia un grande potenziale e che potremo aiutare a dimostrare la sua competitività in pista nel 2018 e negli anni a seguire"

Marco Chini, capo delle operazioni della Honda Superbike, ha inoltre aggiunto: “Siamo assolutamente lieti di accogliere Triple M Racing nella famiglia Honda e non vediamo l’ora di lavorare con loro in Superbike. Siamo onorati che Matthias abbia scelto Honda come produttore per fare questo importante passo. Triple M Racing è una squadra forte, costruita con grande professionalità e sana ambizione, guidata dallo stesso obiettivo di successo che definisce il nostro marchio.”

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