Moto dei Miti: a Civita Castellana ha aperto il museo di Bevilacqua

Genesio Bevilacqua: "Il primo step è stato la creazione di uno spazio dedicato alla memoria del mio grande amico Paolo Pileri."

Le porte di un luogo da sogno si sono aperte questo sabato a Civita Castellana. Un posto da sogno per tutti gli amanti delle due ruote, un paese dei balocchi per chi vive di pane e moto. E' il Museo Moto dei Miti, la pietra filosofale del motociclismo realizzata da Genesio Bevilacqua che, in quella che è effettivamente la sua casa, ha voluto creare un museo aperto al pubblico da questo sabato appena passato.

Dopo uno show iniziale dei ragazzi della Trial Academy di Civita Castellana, è giunto ovviamente Carlos Checa che,con Genesio Bevilacqua ha un legame a doppio filo per quello splendido campionato del mondo conquistato nel 2011 in sella alla Ducati Althea Racing. Il campione del mondo spagnolo, uomo di Borgo Panigale e grande amico di Bevilacqua, ha aperto ufficialmente la porta di Moto dei Miti, potendo iniziare questo percorso fantastico all'interno del museo.

Durante la presentazione, Bevilacqua ha voluto ricordare le origini di questo progetto: "Il primo step è stato la creazione di uno spazio dedicato alla memoria del mio grande amico Paolo Pileri. Subito dopo è iniziata l’avventura con Carlos Checa, che ci ha portato al titolo mondiale, e ho voluto conservare anche i suoi ricordi. Da lì si è sviluppata l’idea di Moto dei Miti."

Ho inoltre dato a tutti gli appassionati la possibilità di visitare questa struttura – ha concluso Bevilacqua – grazie al sito www.motodeimiti.com, dove è possibile fare un tour virtuale della collezione, con foto dettagliatissime di tutte le moto.”

Bevilacqua ha poi chiamato sul palco proprio Carlos Checa, per una premiazione speciale.

Moto Miti

Questa grande accoglienza mi emoziona – ha dichiarato Carlos – Ho conosciuto il team Althea Racing in un momento difficile della mia carriera, ma qui sono riuscito a trovare subito il feeling giusto e tutti insieme abbiamo costruito qualcosa di indimenticabile.”

Dopo Checa, spazio anche agli altri grandi ospiti dell'evento, quei miti le cui moto fanno parte del museo storico di Bevilacqua: Roberto Gallina, Marco Lucchinelli e Virginio Ferrari. Spazio anche agli ex campioni europei Alberto Rota e Fabio Biliotti e altri piloti meno conosciuti al grande pubblico, ma ugualmente capaci di conquistare la stima di Bevilacqua: Giuliano Zera, Giancarlo Rossi, Duilio Damiani e Simone Bustreo di BMP Tappi.

Il motivo di queste premiazioni speciali lo ha spiegato lo stesso Bevilacqua “Qui a Moto dei Miti non si pesa solo il numero dei titoli vinti, ma anche la passione più profonda e genuina per il motociclismo. Per me un mito è chi vive lo sport con amore sincero, come faccio io, a prescindere dai risultati.”

La cerimonia si è conclusa con il conferimento della cittadinanza onoraria di Civita Castellana a Carlos Checa e Raffaele De Rosa per mano del sindaco, Gianluca Angelelli, e dell'assessore allo sport, Antonio Zezza.

Moto Miti

  • shares
  • Mail