Ciahopper, il motorino Piaggio Ciao trasformato in Chopper

Liliana Paolisi, una giovane ragazza appassionata di moto, ha avuto una idea geniale: trasformare un vecchio Ciao in un Chopper!



Quando una donna ha una buona idea, anche il brutto anatroccolo diventa cigno. E' successo a un vecchio Piaggio Ciao che, grazie all'idea di Liliana Paolisi, sta vivendo una nuova vita in un nuovo corpo: quello di un chopper!

Ora si fa chiamare Ciahopper e in partenza era un vecchio ciclomotore a pedali anonimo. Poi la ragazza, appassionata di motori, ha deciso di farsi aiutare e di trasformarlo quasi completamente: di originale restano solo i cerchi, le manopole, il carburatore e pochi altri dettagli. Il tutto opportunamente restaurato.

Per il resto è tutto nuovo: forcella anteriore allungata (e non poteva essere altrimenti), fari tondi small size, parafango in alluminio lavorato a mano, sella con molle singola, manubrio manubrio ape hanger alto, una enorme sissy bar e silenziatore curvato. Il serbatoio è stato recuperato da un Bianchi Aquilotto, ed è racchiuso in un supporto fissato al telaio, che nasconde anche un vano portaoggetti. Il motore ha subito un ritocchino: un nuovo gruppo termico Pinasco, da 60 cc.

E poi cromature e glitter ovunque, verniciatura Bleu de France, e dettagli modificati e personalizzati per seguire il gusto di Liliana che ha realizzato un vero e proprio tributo al Ciao, nato nel 1967 e rimasto sul mercato per ben 39 anni prima di essere ritirato ed entrare, così, nella storia del motociclismo e della mobilità urbana italiana.

Ovviamente Liliana è stata aiutata a creare questo gioiellino custom: Motomorphosy, officina milanese specializzata nella customizzazione di motociclette, ha costruito artigianalmente tutte le parti modificate mentre tre appassionati (Agostino Sasso, Davide Rampini e Cesare Sasso) hanno restaurato le parti originali.

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