Moto3, la “nona” di Martin. Bastianini in seconda fila. Di Giannantonio 9°

Nona pole stagionale per il pilota del Team Gresini


Tengono sempre col fiato sospeso queste qualifiche Moto3 perché nell’ultimo e nell’ulimissimo passaggio prima della bandiera a scacchi succede di tutto e di più. Una lotta che pare quella per aggiudicarsi gara e titolo all’ultima curva dell’ultima gara e invece è “solo” la bagarre per la griglia del round che qui a Valencia chiude domani una stagione della classe cadetta tra conferme e interrogativi.

Poco importano questi discorsi a Jorge Martin che con uno stratosferico tempo-record centra la propria nona pole stagionale, un record coi fiocchi a dimostrazione di come il pilotino di Fausto Gresini ami il giro secco, pur se ancora in cerca della sua prima vittoria.

Martin si supera, nel senso che non s’accontenta di aver abbattuto nelle FP3 della mattinata il muro dell’1 e 39 (1’38.989), scendendo ancora e fermando il cronometro su un imprendibile 1’38.428, capolavoro da “O” di Giotto.

Bravo, Jorge che si trova in buona compagnia, con accanto il neo iridato Mir (+0.445) pronto domani per il record di vittorie personali e il sempre pimpantissimo Rodrigo, terzo a mezzo secondo (+0.548).

In effetti, già dalla seconda fila, i distacchi si accentuano, dai quasi 9 decimi del quarto Suzuki (+0.880) del Team SIC 58, ai quasi 10 decimi del sesto Canet (+0.971), con Enea Bastiani nel mezzo, quinto tempo (+0.891). Poi la terza fila, tutti oltre il secondo di gap: il rookie Sasaki 7° (+1.064), davanti a Ramirez 8° (stesso tempo +1.064) e a Fabio Di Giannantonio 9° (+1.093). Quindi Bendsneyder che chiude la top ten (+1.108).

Solo due “tricolori” nei primi dieci, un po’ poco. Ma, si sa, in questa Moto3, su piste come Valencia e con questo bel clima, la corsa mette almeno i primi 15 in condizioni di battersi per gruppone di testa e anche per il podio.

Conterà molto la partenza e saranno decisive le prime due-tre tornate con scrolloni e rischi capaci di incidere sul risultato finale.

Fenati, 13° (1.271) è atteso a una gran rimonta domani, così come Antonelli 14° dopo la gran botta di ieri (+1.398) davanti al neo campione del Mondialito Cev Moto3 Foggia 15° (+1.399). 19° Dalla Porta (+1.560), poi 23° Pagliani (+1.788) davanti a MIgno, deludente (+1.792), quindi Bezzecchi 28° (+32.349) con handicap di una caduta, anzi due, e Arbolino 29° (+3.286) rallentati da problemi vari. Out Danny Binder per caduta in mattinata.

E Bulega? Come spiegato nel servizio a parte , il pilota dello Sky-VR46 Team è ko per i postumi della caduta di ieri in prova. Auguri quindi di pronta guarigione a Nicolò, coinvolto senza colpa ieri in FP2 nella caduta di Nicolò Antonelli riportando la frattura dell’astragalo della clavicola del piede destro. Trasportato prima all’ospedale di Valencia Nicolò è stato poi condotto a Madrid e operato nella notte. Tutto ok. Adesso riposo, poi riabilitazione e più forti di prima per voltare pagina dopo una stagione “storta”.

Gara da non perdere.

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