Test Ducati a Valencia: Gibernau e nuove soluzioni



"Ogni minuto che passa, sono sempre più convinto di aver preso la giusta decisione..."

Sete Gibernau ha deciso di aprire con queste parole la sua avventura in sella alla MotoGP nazionale, al termine di una sessione di prove (quella di ieri, oggi no si è girato...) che, benchè ostacolata dalle bizze del tempo, gli ha comunque consentito di inanellare 32 giri, più che sufficienti a capire che ora è proprio tutta un'altra storia: "...sapevo che sarebbe stata una scelta difficile da fare, ma questa è una gran fonte di motivazioni per me..."



Proprio quello che ci voleva per lo spagnolo per gettarsi alle spalle un paio d'anni di amarezze e saltare in sella a un nuovo cavallo che, al di là delle battute, lo deve portare a sfidare senza sudditanze psicologiche il despota Valentino Rossi.

Sul piano tecnico Sete ha sottolineato come la Desmosedici sia diversa in tutto, rispetto alla Rc 211 V: "...Il motore, il telaio tubolare, le gomme e le sospensioni Ohlins: tutto è diverso quì e io dovrò cambiare leggermente il mio stile di guida per sentirmi a completo agio con la nuova moto. Ma il team è gasato e vuole davvero fare bene, si lavora bene con questi ragazzi è c'e un grande potenziale da sfruttare quì..." ha in sintesi concluso lo spagnolo.




Nella giornata dei debutti assoluti, (oltre a Gibernau sulla D16 è stata la volta anche di Pedrosa nella classe regina), ha messo le ruote in pista anche Loris Capirossi con lo scopo di testare il sistema di gestione del freno-motore che ha visto la luce in quel di Jerez quest'anno, ma che è poi stato sviluppato parallemente alle gare dal tester ufficiale Vittoriano Guareschi.

"...le mie condizioni fisiche (in costante miglioramento, ndr.) e il tempo non hanno certo favorito lo svolgimento del test, ma il sistema è sicuramente migliorato rispett a quello provato in aprile e speriamo di avere condizioni migliori per domani (oggi, ndr.), in modo da provarlo approfonditamente."

Purtroppo oggi il tempo è peggiorato, impedendo quindi alle Ducati di girare; poco male: con lo svezzamento di Gibe il primo passo verso quella che è sen'zaltro la stagione più densa di aspettative in casa Ducati, è stato fatto.

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