Sarolea: in lista come fornitore unico per la E-MotoGP

Loris Capirossi ha provato ad Aragon la Sarolea SP7: la piccola start-up belga potrebbe diventare il fornitore unico dei motori per la nuova E-MotoGP, futura categoria elettrica del Motomondiale

Che una categoria dedicata alle moto elettriche sia nei piani di Dorna, la società che fa capo a Carmelo Ezpeleta, non è certo un mistero. Qualche tempo fa lo stesso patron del Motomondiale aveva confermato l'intenzione di inserire nei Gran Premi, in un futuro più o meno prossimo, una classe a emissioni zero: Ezpeleta si spinse addirittura a fare una previsione, auspicando al 2019 come anno di debutto di quella che potrebbe dunque diventare una sorta di E-MotoGP.

L'idea che sembra prendere corpo ai piani alti della società spagnola è quella di una classe simile, per certi versi alla Moto2: facciamo sopratutto riferimento alla regola del motorista unico, che prevede un solo fornitore delle unità propulsive a fronte di un "pluralismo" di telaisti.

Se dal 2019 ad occuparsi dei propulsori della middle class sarà l'inglese Triumph, non si sa ancora chi sia il costruttore più accreditato ad aggiudicarsi il monopolio motoristico della ventura "MotoGP elettrica". Al momento i nomi che circolano sono quelli della statunitense Mission Motorcycles, dell'italiana Energica e dell'indiana Mahindra. E della piccola company Sarolea, start-up belga che ha resuscitato il nome di un antico e prestigioso marchio locale per dedicarsi interamente alla costruzione di super-sportive a propulsione elettrica.

Il nome potrebbe non suonarvi nuovo, poiché nonostante la giovane età Sarolea è stata uno dei marchi pionieri nelle corse dedicate alle due ruote ad emissioni zero: da qualche anno il produttore belga sfida regolarmente un colosso come Honda-Mugen al TT Zero, gara tutta elettrica che si disputa nell'ambito del Turist Trophy.

Ed è proprio la SP7, la E-Superbike con cui Sarolea ha corso all'Isola di Man, la moto che Loris Capirossi ha provato sul circuito di Aragon un questi giorni: l'ex pilota romagnolo -ora uomo Dorna nonché membro della Race Direction- ha compiuto un test sul tracciato spagnolo, orientato proprio alla valutazione di quella che potrebbe diventare la base delle future E-MotoGP.

A quanto trapela, Capirex è rimasto impressionato dalle caratteristiche del propulsore e dal (relativamente) basso peso della moto: non sappiamo, ad oggi, se e quando Dorna abbia in programma altri test del genere, ma ci aspettiamo di risentire parlare dell'argomento in un futuro non troppo lontano. E' l'alba di una nuova era?

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 13 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO