SBK, Rea: "Posso vincere il titolo a Magny-Cours"

Il Campione del Mondo annichilisce la concorrenza anche in Portigallo ed è ormai a un passo dal 3° Mondiale: "Ho fatto sorpassi duri nei primi giri..."

portimao_worldsbk_race_2_rea.jpg

Con la vittoria di oggi in Gara-2 a Portimao, seconda per lui nel weekend della Superbike in Portogallo, il Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) è ormai davvero a un passo dal suo terzo titolo mondiale consecutivo.

Il fuoriclasse nord-irlandese, infatti, è ora arrivato a quota 431 punti in classifica e ora guida con 120 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes, KO questo weekend per un incidente nelle FP2, e +135 su Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati). Mancando solo 3 rounds al termine della stagione (Magny-Cours, Jerez e Losail), a Rea basta un secondo posto per certificare matematicamente il suo trionfo in campionato.

jonathan-rea-2017-portimao-2.jpg

Il nord-irlandese, oggi nono in griglia dopo la vittoria nella Gara-1 di ieri, ha comunque fatto presente che il suo totale dominio in gara con la Kawasaki ZX10-RR non è stato esente da complicazioni:

"Sono veramente felice di aver vinto, con l'eccezione di un piccolo problema è andato davvero tutto liscio. Ho fatto dei sorpassi piuttosto duri nei primi giri, per guadagnare posizioni, e appena sono arrivato davanti ho imposto il mio passo e sono andato via."

"Oggi avevamo un set-up della moto completamente divers o rispetto a ieri. Avevo un ottimo feedback dalla moto e riuscivo a girare al mio ritmo, ma a 7-8 giri dalla fine ho iniziato ad avere un calo di potenza in seconda marcia. Ma col passare dei giri ho visto che il gap è rimasto costante, poi è caduto Chaz e sono riuscito a prendere fiato."

jonathan-rea-2017-portimao-4.jpg

Gli errori dei suoi maggiori rivali in classifica, Sykes e Davies, ha ulteriormente contribuito a spianare la strada di Rea verso il doppio successo di Portimao e, soprattutto, verso il trionfo in campionato.

Alla luce del vantaggio siderale in classifica, Rea non ha potuto far altro che ammettere che, ora, il suo obiettivo è quello di chiudere matematicamente il discorso il prima possibile, magari già tra due settimane in Francia:

"Noi siamo stati sfortunati a Donington quest'anno, ma adesso il nostro margine è così grande che possiamo pensare di andare a Magny-Cours e chiudere il discorso in Francia. E se faremo un weekend abbastanza decente a Magny-Cours, ci riusciremo."

jonathan-rea-2017-portimao-5.jpg

Il glaciale Rea ha anche confessato di aver avvertito una certa pressione sulle sue spalle prima del via, un nervosismo prontamente spazzato via con l'aiuto del team:

"Prima della gara di oggi ho detto a Pere [Riba, il suo capomeccanico] che perché Kawasaki aveva vinto tutte le gare a Portimao e per questo avvertivo una grande pressione. Lui mi ha detto che non c'era alcuna pressione perché avevamo fatto tutti quello che dovevamo, dovevo solo uscire in pista e fare quello che so."

jonathan-rea-2017-5.jpg

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail