Barbera in Moto2: "Voglio vincere". Baz verso la Superbike

Scaricati dal team Ducati Avintia, Hector Barbera e Loris Baz cercheranno fortuna altrove: lo spagnolo ha dichiarato che il suo 2018 sarà in Moto2, mentre il francese potrebbe tornare in SBK

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La notizia è nell'aria già da un po' di tempo, ma finalmente è arrivata una conferma dal diretto interessato: dopo ben otto anni di militanza in Top Class, Hector Barbera lascia la MotoGP. Destinazione Moto2.

Lo ha confessato lo stesso pilota spagnolo ai microfoni di Autosport, senza però sbilanciarsi sul team per cui correrà: voci di corridoio dicono che la squadra sarà quella di Sito Pons, anche se non vi sono ancora conferme ufficiali al riguardo.

Scaricato dal team Avintia, il caliente valenciano torna dunque nella middle class, categoria che -quando c'erano ancora le 250 a due tempi- gli ha regalato grandi soddisfazioni: nel 2009, in sella ad un'Aprilia duemmezzo arrivò 2° in campionato dietro solo all'iridato Hiroshi Aoyama.

Poi, il passaggio nella Classe Regina, mai però in sella a mezzi realmente competitivi: sette stagioni su otto corse con Ducati "private", non certo le moto più facili della griglia. Tra alti e bassi (buone prestazioni alternate a gare chiuse in fondo allo schieramento) Hector ha più volte mostrato guizzi notevoli, senza mai però riuscire a convincere un team di primo piano a offrirgli un ingaggio.

Ed è proprio per questo motivo che lo spagnolo vuole tentare la fortuna tra le 600, classe tecnicamente più equilibrata e in cui valori in campo sono uniformati dalla formula del mono-motore: "Andrò in Moto2. Sono stato in MotoGP per otto anni, stare davanti è difficilissimo e la Ducati è una moto molto difficile. Ora voglio vincere, e in Moto2 è più facile perché le moto sono più simili. Il pilota può fare la differenza".

Quella in corso non è stata una buona annata per Barbera: in tutta la stagione ha conquistato una sola Top Ten, per un magro bottino totale di 23 punti (ad oggi, dopo il round di Misano). Ma Hector lo sapeva che il 2017 sarebbe stato un anno complicato: fin da quanto, a fine 2016, ebbe modo di provare la Desmosedici GP16 ufficiale dell'allora infortunato Andrea Iannone -vale a dire la moto che guida ora.

"Quest'anno abbiamo avuto molti problemi con la moto. Quando stacchi forte ci sono un sacco di vibrazioni, chattering. Spingere è impossibile, e lo capii già l'anno scorso quando provai la GP16 a Motegi e Phillip Island... sono caduto in entrambe le gare. Non avevo un buon feeling e non ce l'ho tutt'ora, dopo 12 gare. Abbiamo avuto lo stesso problema tutto l'anno"

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Barbera non è l'unico a fare il "gambero" verso la classe cadetta: anche Sam Lowes, lasciato a piedi dall'Aprilia in favore di Scott Redding, torna in Moto2 con intenzioni bellicose.

Il compagno di squadra Loris Baz, invece, sembra intenzionato a cercarsi una sella in WSBK, dove ha già corso in passato con buoni risultati: "Tornare in Ssuperbike è attualmente la mia prima opzione. Mi sono sempre trovato bene tra le derivate di serie e ho fatto buoni risultati... ho lasciato quel mondo per venire qua. E' il secondo campionato mondiale, quindi la cosa migliore nel caso in cui io non riesca a rimanere in MotoGP" ha dichiarato il francese.

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Dopo l'annuncio dell'accordo tra Tito Rabat e Reale Avintia Racing, l'unica sella disponibile per la MotoGP 2018 è quella della seconda Desmosedici "spagnola". Chi ci salirà? Mika Kallio, che sta facendo di tutto per tornare in Top Class da titolare, oppure Xavier Simeon, che alcune fonti danno ormai vicinissimo alla firma?

Staremo a vedere: ormai tutti i tasselli del mercato piloti stanno andando al loro posto.

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