Cheetah #47 1450: l'Harley turbo di Lucky's Custom

Una racer da lago salato, equipaggiata con un V-Twin turbocompresso da 1450 cc di cilindrata

Se uno pensa ad Harley-Davison è piuttosto difficile che la sua mente vada alle corse, almeno per come le intendiamo qui in Europa. Tuttavia HD non significa solo paciose custom e sfavillanti chopper con marmitte svuotate: il marchio di Milwaukee ha anche un lato oscuro, fatto di nitrometano ed elaborazioni esagerate. Ovviamente, stiamo parlando delle Drag Races.

Un mondo, quello delle gare di accelerazione, in cui ci si gioca il tutto per tutto in pochi attimi: non servono dischi in carbonio, assetti ultra-precisi, mappature sopraffine. Serve potenza, tanta potenza, perché quando sei sulla drag-strip a contare sono solo i cavalli. E qual è il miglior modo di spremerne una mandria, se non la sovralimentazione?

E' quello che deve aver pensato Lucas Layum, titolare di Lucky's Garage, quando si è trovato a dover realizzare una special esagerata per celebrare nel migliore dei modi il 10° anniversario della sua officina di Cordoba, Argentina.

"Volevo qualcosa di speciale, per festeggiare il 10° compleanno della nostra attività. Volevo qualcosa che mostrasse tutto ciò che abbiamo imparato in questi 10 anni". Parole che, dette da uno che ha all'attivo quasi 50 one-off, suonano come un'ottima premessa.

Il problema era che, per quanto riguarda il propulsore, Lucas non aveva molta scelta: l'unico motore che aveva per le mani era un Harley-Davidson Evolution 1340. Un bicilindrico solido e ben costruito, certo, ma sicuramente non il riferimento in quanto a prestazioni pure.

Ma il catalogo di ricambi, parti speciali ed elaborazioni per i V-Twin di Milwaukee è praticamente infinito, e il nostro uomo si è rimboccato le maniche: prima di tutto, bisognava tirare fuori un po' di "castagna" da questo due cilindri a stelle e strisce. Kit big bore da 1450 cc, pistoni forgiati ad alta compressione e un nuovo radiatore dell'olio sono stati il primo passo, ma Lucas voleva qualcosa di più per la summa di tutte le sue special... voleva un turbocompressore. Che è arrivato subito dopo, a dare il giusto brio a un motore certamente non nato per esaltare in quanto a potenza specifica.

Dopo aver completato l'assemblaggio del propulsore, Lucas si è messo al lavoro sul telaio: lo chassis in tubi di acciaio della Cheetah #47 (si tratta della 47^ special di Lucky's Custom) è stato costruito completamente in house, come gran parte dei componenti di questa fantastica drag-racer.

Il serbatoio a goccia, caratterizzato da una livrea bicolore azzurro/panna, è diviso in due parti collegate da tubi flessibili: al suo interno, una pompa di benzina assicura che il V-Twin sia nutrito con sufficiente carburante.

Il risultato è una racer da laghi salati, in puro stile yankee: i richiami al mondo delle hot rod sono molti, a partire dal faro anteriore prelevato da una vecchia Ford del 1940 e l'avantreno ispirato all'art déco.

"La cosa che mi piace di più di questa moto è che è mia" ridacchia soddisfatto Lucas "Ogni sua parte ha richiesto molta immaginazione e molto tempo per poter essere fabbricata. La adoro!" E ci crediamo bene, visto il risultato...

Via|Pipeburn

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