Cairoli: "Il test MotoGP? Esperienza adrenalinica!" [Video]

Il fuoriclasse siciliano ha provato a Valencia il prototipo MotoGP di Pol Espargarò e Bradley Smith. In attesa della Red Bull Formula 1...

Si è svolto ieri al circuito al Ricardo Tormo di Valencia l'atteso test di Tony Cairoli in sella alla KTM RC16, il bolide austriaco della MotoGP che quest'anno ha debuttato nella Premier Class del Motomondiale portato in pista da Bradley Smith e Pol Espargaro.

Come da prassi, i tempi di Cairoli sono stati rilasciati. Per il fuoriclasse siciliano, fresco di matrimonio, si è trattato comunque di giornata emozionante e divertente in cui ha potuto godere del supporto al box di Mika Kallio, test-rider ufficiale della squadra che quest'anno si è fatto valere anche in pista come wild-card sulla moto austriaca.

Al 9-volte-iridato del Motocross è stato accordato questo test come premio speciale per la vittoria del Mondiale MXGP 2017, ma per lui non si è trattato di un'esperienza non del tutto nuova in quanto 10 anni fa, nel 2007, aveva provato sullo stesso tracciato la Yamaha YZR-M1 di Valentino Rossi.

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E l'evoluzione tecnologica intercorsa in questo periodo in MotoGP non gli è certo sfuggita, come confermato in alcune dichiarazioni post-test al sito della Federazione:

"In questi 10 anni ho riscontrato uno sviluppo incredibile. Sono rimasto colpito dalla potenza della frenata, dalla forza dell’accelerazione e dal grip in curva."

"Sapevo che avrei raggiunto alte velocità e infatti sul rettilineo ho superato di poco i 300 km/h! Per me ,che sono abituato a ben altre velocità, questa è una cosa davvero eccitante".

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Nonostante qualche "incidente di percorso" iniziale, Cairoli è riuscito a trovare in tempi rapidi un buon affiatamento con la moto:

"E’ stato difficile abituarmi al cambio rovesciato, ma dopo due staccate sbagliate inizialmente non ho più avuto problemi. Inoltre con me c’era Mika Kallio, collaudatore KTM che ho seguito per qualche giro in modo da interpretare in maniera ottimale il circuito."

"E’ stata un’esperienza davvero adrenalinica, per la quale voglio ringraziare la casa austriaca."

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Interrogato sulle principali differenze nella guida, il 32enne pilota di Patti ha osservato:

"[Nel motocross] serve più inventiva perché si possono cambiare di più le traiettorie, sono maggiormente interpretabili. Qui la traiettoria è obbligata, non puoi inventarti niente, bisogna passare sempre dallo stesso identico posto, al millimetro. Un’altra opportunità su una MotoGP? Spero di averla, mi piace cimentarmi in nuove avventure".

Ora non ci resta che tenere le orecchie aperte per sapere quando Cairoli riceverà il secondo e già annunciato "regalo speciale" per il suo ultimo titolo MXGP, ovvero un test su una monoposto Red Bull di Formula 1 (vedi l'ultima parte di questo post).

Cairoli prova la KTM RC16 MotoGP a Valencia

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Periodo fitto di impegni per il pluri-iridato del Motocross e gloria del motociclismo nazionale Antonio Cairoli. Dopo essersi assicurato il titolo mondiale della MXGP 2017, 9° per lui in carriera, il fuoriclasse siciliano ha prima preso parte con la Maglia Azzurra al Motocross delle Nazioni 2017 e poi, lo scorso sabato, è finalmente convolato a "giuste nozze" con la compagna storica Jill Cox.

Tempo di godersi la luna di miele per il mitico Tony? Niente affatto! Cairoli infatti si è diretto subito a Valencia, in Spagna, dove oggi proverà la poderosa KTM RC 16, il prototipo MotoGP della casa di Mattighofen che quest'anno ha debuttato nella premier class del Motomondiale nelle mani di Pol Espargarò e Bradley Smith.

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Il test con il bolide da circuito austriaco era stato già in programma per Cairoli, ma inizialmente sembrava si sarebbe svolto per il prossimo mese, ma la decisione di anticiparlo a oggi da parte dei vertici KTM è stata subito accettata dal 9-volte iridato. Per lui sarà il secondo test su una MotoGP a oltre 10 anni dalla precedente esperienza con la Yamaha M1 di Valentino Rossi.

Più avanti sarà poi il turno del vero "piatto forte" per Cairoli: il test con la Red Bull Formula 1 che gli fu promesso subito dopo la vittoria dell'ultimo titolo MXGP (vedi la seconda parte di questo post). Dopo questo attesissimo excursus su asfalto con un mostro della Formula 1, per il campione siciliano sarà tempo di riposo in vista di un 2018 che lo vedrà alla caccia del 10° titolo.

La mia conquista più importante sei TU ❤️ #foreverja

Un post condiviso da Tony Cairoli (@antoniocairoli) in data:

Red Bull "premia" Cairoli con un test F1!

Il trionfo di Antonio Cairoli nel Mondiale MXGP 2017, conquistato matematicamente la scorsa domenica ad Assen, ha ulteriormente cementificato lo status del fuoriclasse siciliano come uno dei più grandi piloti di sempre nel motocross.

Con 9 titoli iridati al suo attivo, compreso l'ultimo, il grande Tony può ora pensare a buona ragione di eguagliare il record di 10 titoli iridati detenuto dal leggendario Stefan Everts, ma prima di pensare alla prossima stagione in MXGP potrà godere di un interessantissimo intermezzo offerto da uno dei suoi main sponsors.

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Sul podio olandese, dove è stato incoronato campione 2017, Dietrich Mateschitz, boss di Red Bull, gli ha infatti consegnato un volante di Formula 1 che stava a simboleggiare il suo personale regalo per il fuoriclasse italiano: un test al volante di una monoposto Red Bull della F1!

Oltre che essere proprietaria dell'omonima scuderia in Formula 1 - che quest'anno schiera i piloti Daniel Ricciardo e Max Verstappen - Red Bull è anche main sponsor del team ufficiale KTM per cui Cairoli corre da anni, motivo per cui questo particolare riconoscimento alle imprese del campione siculo appare decisamente 'naturale'.

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Il 9-volte-iridato ha poi confermato il suo entusiasmo per il test a La Gazzetta dello Sport:

"In realtà era una possibilità che chiedevo da un po', da due o tre anni con Red Bull Italia, da almeno un anneo con lo stesso Mateschitz. Mi hanno fatto un bellissimo regalo, è sempre stato il mio sogno provare una Formula 1. Sono molto carico, non vedo l’ora! Ma di sicuro, prima, avrò bisogno di almeno un paio di sedute al simulatore".

Al momento non si conoscono ulteriori particolari riguardo al test che Cairoli effettuerà con la Red Bull F1 - né data, né pista, né versione della monoposto - ma, data l'attenzione che il marchio austriaco riserva abitualmente alle sue attività promozionali, siamo certi che non si tratterà di nulla di "riservato"...

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