Avintia Ducati: alla ricerca di un pilota "con la valigia"?

Un milione di euro: questa la cifra che portano in dote Rabat e Simeon, candidati a una sella sulla Ducati Avintia

avintia_ducati.jpg

Non è certamente la cosa più bella per i puristi dello sport, ma si sa, alla fine bisogna pur far quadrare i conti. E una stagione in MotoGP non è certo una faccenda a buon mercato, soprattutto se parliamo di un team privato come l'Avintia Reale Ducati.

La squadra spagnola, che quest'anno ha schierato la coppia Barbera-Baz, sembra in procinto di rinnovare completamente la propria line-up di piloti in vista del 2018: pare infatti che né al francese né allo spagnolo (che con con Avintia Racing corre da ben cinque anni) sarà rinnovato il contratto per la prossima stagione.

barbera-hector.jpg

Inutile dire che, con queste premesse, sono molti i piloti che stanno bussando alla porta della formazione iberica: il primo candidato a occupare la sella di una delle due Ducati Desmosedici è sicuramente Esteve Rabat, ex Campione della Moto2 e attualmente in forze al team Marc VDS Honda. Come mai, visti i non esaltanti risultati di Tito alla guida della RC213V?

Semplice: stando a MCN, lo spagnolo mette sul tavolo delle trattative circa 1 milione di euro di sponsor, la classica "valigia" che spesso -troppo spesso?- decide la direzione del mercato piloti.

Considerato che in molti danno quasi per certo l'approdo di Rabat sulla prima delle due D16 satellite, rimarrebbe un posto libero che vede molti piloti in lizza. Uno dei papabili è Mika Kallio, attuale collaudatore della KTM RC 16 e determinatissimo a tornare in Top Class da titolare: a quest'eventualità potrebbe essere molto interessata anche la Dorna, visto che dal 2019 entrerà in calendario il GP di Finlandia e un pilota locale farebbe molto comodo agli organizzatori del Motomondiale.

Inoltre, c'è l'ipotesi Xavier Simeon: anche lui, pare, porterebbe in dote circa un milione di euro. Tuttavia, sebbene i media belgi lo diano molto molto vicino all'accordo, giungono notizie ancora discordanti sull'ingaggio del Campione Mondiale 2009 della Superstock 1000.

A decidere sarà il vile -ma sonante- denaro?

  • shares
  • Mail