Autostrade: le moto da agosto pagano meno. Ma solo con il telepass

Il presidente FMI Copioli: "Un grande risultato per tutto il settore che dimostra che quando c'è unità fra le tante componenti del nostro mondo riusciamo ad ottenere risultati concreti”

telepass.jpg

Un passo in avanti nel mondo della viabilità su due ruote. Forse non quanto auspicato, ma comunque encomiabile vista la lotta che ha portato al risultato odierno, attivo dal 1° agosto 2017. Di cosa parliamo? Di una tariffa ridotta per moto e scooter in termini di pedaggio autostradale. Un'iniziativa promossa e portata avanti dalla rivista mensile Motociclismo e dalla Federazione Motociclistica Italiana, insieme ad ANCMA, che hanno spinto mediaticamente fin dal mese di maggio 2016.

L'associazione delle concessionarie autostradali AISCAT infatti ha accolto la proposta del Ministero dei Trasporti di applicare una tariffa dedicata, che sarà un terzo inferiore a quello delle auto. Attenzione però, perchè tale sconto avverrà solo tramite l'attivazione di un apposito Telepass abbinato esclusivamente alla propria moto, o alle proprie moto nel caso di più mezzi a due ruote in garage. Attenzione quindi, il telepass che magari un utente avrà per la propria auto non sarà valido.

Per chi pensa che ci sia chissà quale inghippo, vale la pena ricordare come i sensori dei caselli rilevino il numero di assi di un mezzo, ma non conteggiano le ruote ovviamente. Quindi per poter "conteggiare" un differenziale tra auto e moto, serviva un sistema di trasmissione telepass apposito, in modo da poter riconoscere l'elemento e applicare la tariffa ridotta di un terzo.

Un primo passo importante dunque, da cui si spera - in futuro - si possa proseguire con ulteriori agevolazioni per i mezzi a due ruote. Staremo a vedere.

Nel frattempo, il presente parla di una misura che avrà valore effettivo dal primo agosto come detto, ma sarà operativa dal 15 settembre. Dunque cosa accadrà in questo lasso di tempo? Ci saranno dei rimborsi per chi usufruirà del servizio. Un tempo necessario per consentire alla società Telepass di allinearsi tecnicamente.

"Indubbiamente un grande risultato ed una situazione che certifica come i motociclisti siano finalmente riconosciuti come utenti con anche dei diritti e non solo dei doveri - ha detto Il Presidente FMI Giovanni Copioli - Questi ultimi giorni sono stati davvero febbrili nei contatti con la politica che ho seguito personalmente, ma finalmente ci siamo riusciti. Un grande risultato per tutto il settore che dimostra che quando c'è unità fra le tante componenti del nostro mondo riusciamo ad ottenere risultati concreti”.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 111 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO