Honda: nuovo circuito privato da 44 milioni

L'impianto sorge in provincia di Prachinburi, in Thailandia


In Italia abbiamo Nardò in Puglia o Balocco a Torino. Fiori all'occhiello di quelli che vengono definiti come circuiti di sviluppo. Stessa sorte toccherà, ad esempio, al Lausitzring, che perderà le gare e diverrà centro di casa Dekra.

In Giappone e nell'est asiatico sono tanti i circuiti che le sorelle motociclistiche hanno a disposizione. Tracciati dove nascono e si sviluppano tutte le moto che vengono immesse poi sul mercato. Per Honda ora è il tempo di svilupparsi e innovarsi, puntando forte sulla Thailandia.

La casa dell'Ala ha approvato un investimento di 44 milioni di euro per un impianto in provincia di Prachinburi. Si tratta di un circuito privato per test moto e auto di una lunghezza complessiva pari a 8 chilometri. Un circuito con un ovale di 2,18 km per i test di velocità, emissioni rumorose e sterzate, 1,38 chilometri di curve. Inoltre - ovviamente - un'area per i test sul bagnato, con differenti superfici.

Serviva un nuovo impianto, anche dopo il terremoto che aveva rovinato l'ovale di Motegi: il circuito di Prachinburi è dunque il terzo impianto dove Honda effettua i test dei suoi mezzi, dopo appunto quello nipponico e quello statunitense.

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