Old School Racing: la scuola di Alex Gramigni con Pirelli e Yamaha

Old School Racing, powered by Pirelli & Yamaha, il corso di guida del Campione Alex Gramigni.

Non si finisce mai di imparare. Lo sa bene anche il nostro vicedirettore di Blogo Motori e tester esperto Lorenzo Baroni, scatenato su due e quattro ruote, credetemi. Anche lui ha preso parte al corso Old School Racing, powered by Pirelli & Yamaha del Campione Alex Gramigni lo scorso maggio.

Un corso di guida sportiva che quest’anno darà la possibilità a cinque fortunati motociclisti per ogni singolo evento in programma di provare la Yamaha R1M sul circuito del Mugello, equipaggiata con i nuovissimi Pirelli Diablo Superbike SC3. Un percorso ideato dall’ex campione del mondo della classe 125 nel 1992 ed ex campione italiano superbike nel 2004 per accrescere le competenze di guida e migliorare le prestazioni del pilota rivoluzionando il modo di affrontare la pista.

Un corso che affonda le sue radici nelle numerose esperienze raccolte in oltre venticinque anni vissuti da Gramigni nelle competizioni più importanti al mondo. Un corso di guida sportiva esclusivo pensato per insegnare ai rider come abbassare il proprio tempo sul giro. Sessioni teoriche, e pratiche, approfondimenti tecnici e confronti in pista, questo lo speciale programma ideato dal “Gram”, tutti corsi mirati a seconda del livello dell’allievo.

Ed è la passione che muove ancora al centesimo di secondo Alex Gramigni, quella passione che oggi vuole condividere attraverso le sue esperienze, la sua conoscenza e i suoi segreti. Solo per insegnare agli altri a divertirsi, migliorarsi e diffondere sempre di più la passione per le due ruote sportive. Fu grazie all’amico ed ex pilota Leandro Becheroni che il Gram, classe ’68, esordì nel mondo delle corse nel 1987 alla guida di una Honda e con la quale ottenne il secondo posto nel campionato monomarca.

Nel 1988 entrò a far parte del Team Italia partecipando al Campionato Europeo 125. Il rider toscano corse il campionato continentale della ottavo di litro per il team della FMI nel 1988 e nel 1989 classificandosi al secondo posto in entrambe le stagioni. Nel 1990 esordì nel Motomondiale in sella ad una Aprilia nella classe 125 piazzandosi in nona posizione. L'anno seguente, sempre in sella ad un'Aprilia del Team Italia, vinse il suo primo Gran Premio, quello di Cecoslovacchia, arrivando settimo in classifica generale con 90 punti alla fine del campionato.

Nel 1992, a sorpresa, Alex Gramigni si laurea campione del mondo della classe 125 dopo i due successi conseguiti in Malesia ed in Ungheria con 134 punti in classifica, appena sedici lunghezze in più del secondo classificato, Fausto Gresini. Nella stagione successiva passò di categoria correndo prima con la Gilera e poi ancora con Aprilia, guadagnando però solo due punti in tutto l'arco della stagione. Nel 1994, sempre in 250 corre ancora con l’Aprilia fino al passaggio, l’anno successivo, con Honda.

Nel 1996 partecipa ad alcune gare del campionato americano di Superbike dove vince con una Ducati la gara di Elkhart Lake e Brainard. Il passaggio alla classe regina della 500 avvenne nel 1997 dove, come collaudatore dell’Aprilia, ebbe l'opportunità di scendere in pista una sola volta. Nel 1998 Alex Gramigni si ritira ufficialmente dal Motomondiale per dedicarsi al campionato di Superbike di cui è stato campione italiano nel 2004 con la Yamaha YZF-R1 del Team 391 Racing, dove ancora oggi corre come collaudatore per la Yamaha Yec Giappone.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO