SBK: dopo i test, Honda apre a Giugliano

"Davide può essere inserito tra i piloti che potrebbero correre al fianco di Stefan Bradl nelle restanti gare della stagione". ha confermato il team manager Chini.

Due giorni di test importanti per Davide Giugliano e per il team Honda Ten Kate Superbike, due realtà che stanno vivendo un 2017 particolarmente difficile. Assente Stefan Bradl, il cui impegno è finito già prima di cominciare per un'infezione ad un orecchio, il romano ha potuto saggiare la nuova CBR1000RR senza pensare troppo ai tempi - distanti effettivamente da quanto stabilito da Rea in questi giorni di prove tedesche - in compagnia di Michele Magnoni, chiudendo circa un centinaio di giri sull'asciutto nel corso delle due giornate, oltre ad alcuni passaggi sul bagnato.

Giugliano e Magnoni hanno provato delle nuove carenature e delle evoluzioni in termini di elettronica. Dunque ci sarà un futuro per il romano con la compagine olandese? Le possibilità ci sono a sentire Marco Chini, team manager del team:

“Devo ringraziare entrambi, la loro disponibilità ci ha aiutato nel nostro lavoro, stiamo continuando a sviluppare la moto un piccolo passo alla volta. Abbiamo anche potuto verificare che Giugliano è tornato in buona forma e la sua grande esperienza con le derivate di serie è stata veramente utile per capire l’attuale livello della nostra moto”.

Dunque Giugliano- Ten kate affare fatto? No, ma la questione è aperta:
"Davide può essere inserito tra i piloti che potrebbero correre al fianco di Stefan nelle restanti gare della stagione". ha confermato Chini.

L'occasione potrebbe essere propizia. Non c'è l'esasperazione di dover fare risultato subito da parte di entrambi visto il punto di partenza, e con umiltà, l'eventuale nuova avventura potrebbe essere un trampolino di lancio per entrambi.

Giugliano proverà con Ten Kate: chance di ritorno per il romano?


MISANO ADRIATICO, ITALY - JUNE 18:  Davide Giugliano of Italy and ARUBA.IT RACING-DUCATI looks on in the box before the Race 1 during the FIM Superbike World Championship - Qualifying at Misano World Circuit on June 18, 2016 in Misano Adriatico, Italy.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

La voce era giunta alcuni giorni fa: Davide Giugliano con Honda Ten Kate? Si, confermato anche ufficialmente oggi dallo stesso team della casa dell'Ala, ma per il momento si tratta solo di un test al Lausitzring in compagnia di Michele Magnoni,considerando l'impegno di Stefan Bradl alla 8 ore di Suzuka. Non c'è fretta in effetti, considerando la pausa prolungata del mondiale delle derivate di serie, ma anche e sopratutto le variabili in atto.

C'è da verificare la condizione fisica del pilota romano, il livello di competitività della nuova Honda CBR1000RR ancora in forte ritardo, ma anche la delicatezza di dover prendere il posto del compianto Nicky Hayden.

Partiamo con ordine, quindi dal comunicato rilasciato dal team che così riferisce: "Con la lunga pausa tra Laguna Seca ed il Lausitzring, stiamo lavorando non-stop per migliorare la nostra Fireblade ed essere pronti per la seconda parte di stagione. Questo test in terra tedesca ci darà la chance di provare le nuove evoluzioni per lo sviluppo della moto. Voglio ringraziare sia Michele Magnoni che il nostro test rider speciale per questa uscita Davide Giugliano. Siamo sicuri che il loro contributo ci porterà estremi benefici, sia per il team che per Stefan, impegnato in Giappone alla 8 ore".

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Dunque il romano trova un'occasione per tornare nel giro mondiale. Lasciata la serie iridata per approdare nel British Superbike con il team Tyco, la sfortuna ha voluto che l'esperienza oltremanica si concludesse in maniera anticipata in seguito alla brutta caduta di Brands Hatch. Ecco, sarà da valutare la condizione dell'ex pilota Ducati e BMW che, negli ultimi anni, ha visto la propria carriera andare incontro a numerosi infortuni, alcuni dei quali molto gravi. Basti pensare agli incidenti di Phillip Island e Laguna Seca, con fratture alla colonna che ne avrebbero potuto comportare - tra l'altro - anche conseguenze ben peggiori. Dunque la prima domanda è piuttosto semplice: sarà questa l'occasione per Giugliano di tornare nel circolo mondiale?

E' chiaro che questa potrebbe essere un'occasione per il romano, che deve rilanciarsi nel giro che conta. Il problema si pone per il rovescio della medaglia che, in questo caso, è da tradursi con la competitività del nuovo modello del CBR1000RR.

La Fireblade edizione 2017 sta vivendo infatti un cammino di crescita davvero tribolato. Non si tratta solo di problemi del team Ten Kate, perchè i problemi sono arrivati anche nel mondo delle Road Racers, dove Honda UK negli anni ha fatto anche la parte della padrona. Al contempo anche in Inghilterra nel British Superbike i risultati sono buoni ma non eccelsi, nonostante un regolamento differente, dove l'elettronica è data dalla centralina unica Motec, e dove non si utilizza il Traction Control tanto per dire. O'Halloran è buon quarto infatti, a conferma della bontà ciclistica storica del CBR.

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E non a caso proprio a Laguna Seca, la Honda Ten Kate guidata da Gagne e Bradl era la moto che più si impennava in accelerazione a sottolineare i problemi di natura sopratutto elettronica. Complicato valutare il tutto però, considerando come lo stesso Bradl non stia propriamente brillando in quest'annata.

Giugliano potrebbe essere un prospetto interessante per Honda? E Honda potrebbe essere una prospettiva interessante per il romano? Difficile sentenziarlo ma se il test dovesse andare bene, e qualche pezzo particolare dovesse arrivare dopo la 8 ore di Suzuka - nonostante l'assenza di appoggio di HRC per il team Superbike - allora si che le strade potrebbero coincidere e prendere la via di una rivincita per entrambi. In attesa di un futuro regolamento che per ora, tarda a giungere fino in fondo, scontentando in primis proprio gli uomini dell'Ala.

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