SuperSys: la Kawasaki Versys 650 turbo di Motorrad Höly

La Kawasaki Versys vi sembra una moto tranquilla e facile, adatta ai neofiti? Non se ci montate un turbo e la elaborate all'estremo, come hanno fatto i tedeschi di Motorrad Höly con la SuperSys

Una comoda tuttofare, pratica, agile ed economica nella gestione. E' la Kawasaki Versys 650, una versatile tourer che però non fa certo venire alla mente accelerazioni brucianti e prestazioni da urlo.

Per quanto il parallel-twin da 650 cc ereditato dalla ER-6 sia brioso e divertente, parliamo pur sempre di un bicilindrico di media cubatura, pensato soprattutto per i neofiti e per chi non è certo alla ricerca di un mezzo specialistico con cui cercare il tempo sul giro.

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Eppure... eppure quel bicilindrico parallelo, con le dovute attenzioni, è capace di cambiare faccia e farsi valere anche quando è il cronometro a dettare legge: lo dimostra, soprattutto, il sostanziale monopolio che la Casa di Akashi ha nella classe Lightweight del Tourist Trophy, dove la quasi totalità delle supertwin sono motorizzate proprio con il due cilindri made in Kawasaki.

Il docile seiemmezzo giapponese ha insomma molte carte da giocare: i tedeschi del concessionario Motorrad Höly ne hanno compreso le potenzialità e hanno deciso di metterci sopra le mani in maniera piuttosto pesante. E non solo le mani, ma anche un turbocompressore.

Sì, avete capito bene: con il sostegno di Kawasaki Germany e l'appoggio tecnico di RF-Biketehc hanno preso una "umile" Versys e l'hanno elaborata radicalmente, dotandola anche di sovralimentazione.

E' nata così la SuperSys, una naked estrema che ormai con la moto originale ha davvero poco da spartire: è stata preparata appositamente per partecipare ad Essenza, la competizione dedicata alle moto speciali che si è tenuta nell'ambito del Cafè Racer Festival di Montlhery (Francia) il 10-11 Giugno.

In quell'occasione, la Versys "turbizzata" è stata pilotata dalla pilota italiana Francesca Gasperi: equipaggiata con molte parti provenienti dalla più grossa Z 1000 SX, la SuperSys esteticamente si distingue grazie ad un look affilato ed estremamente aggressivo, che rimanda alla mente le linee tese delle KTM disegnate da Gerald Kiska.

E quel codino, non vi sembra di averlo già visto da qualche parte? A noi ricorda molto quello della Ninja ZX-RR, l'arma da MotoGP che la Kawasaki ha schierato in Top Class -senza troppa gloria, a dire il vero- dal 2003 al 2008, prima che la casa di Akashi si ritirasse ufficialmente dal Motomondiale e lasciasse in eredità i suoi prototipi al'effimero team Hayate Racing.

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